Dopo ore di ricerche tra sentieri e dirupi, il corpo individuato sotto il Monte Cavallo. La vittima è un uomo di 59 anni di Lucca.
Si è conclusa nel peggiore dei modi la vasta operazione di ricerca che da ieri impegnava il Soccorso Alpino nelle Alpi Apuane. L’escursionista disperso è stato ritrovato senza vita nel pomeriggio di oggi nella zona sottostante il Monte Cavallo, sul versante massese.
La vittima è Giammarco Bertozzi, nato nel 1966 e residente a Lucca. Di lui si erano perse le tracce nella giornata di ieri, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi che ha battuto per ore un’ampia area montana alla ricerca di qualsiasi indizio utile.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano hanno continuato le ricerche senza sosta fino al tragico ritrovamento avvenuto poco fa. Il corpo dell’uomo è stato individuato in una zona particolarmente impervia sotto il Monte Cavallo, una delle cime più frequentate ma anche più insidiose delle Apuane.
La notizia ha gettato nello sconforto familiari, amici e conoscenti che da ieri attendevano con speranza sviluppi positivi. Con il ritrovamento si chiude una vicenda che aveva tenuto con il fiato sospeso due province e mobilitato numerosi soccorritori.
Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato alla morte dell’escursionista. Sul posto sono in corso le operazioni di recupero della salma e gli accertamenti di rito da parte delle autorità competenti.
ggi poco prima delle 18 una squadra di tecnici della Stazione di Lucca ha ritrovato il corpo senza vita di un escursionista di origini lucchesi disperso da ieri sera.
La vettura dell’uomo, settantenne esperto frequentatore della montagna, è stata trovata in Val Serenaia.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l’uomo avesse tentato senza successo nei giorni passati l’ascesa al Monte Cavallo e quindi i soccorritori hanno concentrato le ricerche proprio sulle propaggini di questa cima. Oggi l’elisoccorso regionale Pegaso 3 ha effettuato dei sorvoli diretti all’individuazione dell’escursionista ma non è stata trovata nessuna traccia. Pegaso 3 ha provveduto a portare una squadra di tecnici della Stazione di Massa al Passo della Focolaccia per battere anche il versante opposto. La squadra di Lucca invece ha battuto il versante che affaccia a settentrione e ha rinvenuto il corpo a quota 1710 metri, vicino alla Forcella di Porta. L’ipotesi principale è che si sia trattato di un incidente avvenuto durante la fase di discesa dalla cresta del Monte Cavallo, su pendio molto ripido, esposto e impervio.
Il monte Cavallo è la seconda cima della catena delle Alpi Apuane, al confine tra le provincie di Massa Carrara e Lucca e la sua propaggine più alta è situata a 1895 metri sul livello del mare.