La pistola rubata torna al Museo Stibbert dopo 49 anni

E’ riapparsa dopo quasi mezzo secolo e ha chiuso il cerchio della sua storia criminale e museale: la storica “terzetta a ruota”, pistola a due canne risalente alla fine del XVI secolo, trafugata nel 1977 dal Museo Stibbert, è stata ufficialmente restituita al suo luogo d’origine.

Il recupero è stato possibile grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale, ossia il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che hanno intercettato il bene storico nel circuito internazionale delle aste.

Determinante una segnalazione arrivata da una casa d’aste estera: gli accertamenti hanno permesso di ricondurre l’arma al furto avvenuto il 21 ottobre di 49 anni fa. La pistola, caratterizzata da una canna liscia a doppio ordine e da una culatta punzonata con stemma, risultava proprio tra i beni sottratti al museo fiorentino.

A rendere possibile il rientro senza contenziosi è stata anche la collaborazione del possessore britannico, che aveva affidato l’oggetto alla vendita: una volta emersa la provenienza illecita, ha scelto di agevolare il rimpatrio.

Il bene è stato materialmente recuperato lo scorso 13 marzo presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Londra dagli stessi militari specializzati, per poi essere riconsegnato oggi nel corso di una cerimonia ufficiale.

Un ritorno che chiude una lunga vicenda di trafugamento e dispersione, e che riporta al pubblico un frammento di storia armiera rinascimentale rimasto per decenni fuori dal patrimonio museale italiano.

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