Proseguono gli sviluppi dell’inchiesta sull’agguato costato la vita all’autista del pullman dei tifosi del Pistoia Basket. Nella mattinata di oggi la polizia ha eseguito cinque nuove misure cautelari nei confronti di altrettanti ultrà della Sebastiani Rieti, ritenuti coinvolti nell’assalto del 19 ottobre 2025.
Quella sera il pullman che stava riportando a casa i sostenitori della squadra pistoiese fu bersaglio di una violenta sassaiola. Nell’attacco perse la vita l’autista Raffaele Marianella, colpito durante l’agguato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche i cinque giovani raggiunti oggi dai provvedimenti cautelari avrebbero avuto un ruolo nell’azione. Per quattro di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre il quinto è stato posto agli arresti domiciliari.
L’inchiesta aveva già portato, nei giorni successivi ai fatti, all’arresto di tre ultrà della Sebastiani Rieti con l’accusa di omicidio volontario. Un quarto tifoso era invece stato indagato per favoreggiamento.
Con i nuovi arresti gli investigatori ritengono di aver ulteriormente delineato le responsabilità nell’agguato che sconvolse il mondo del basket e del tifo organizzato, culminato nella morte dell’autista del mezzo che trasportava i sostenitori del Pistoia Basket.