Per il terzo anno consecutivo è Mezzogiorno a conquistare il Gioco del Ponte. Anche l’edizione 2026 si è decisa soltanto allo spareggio finale, con la tradizionale “bella” tra le nazionali delle due Parti, al termine di un combattimento durato oltre venti minuti che ha premiato la Parte Australe.
Una sfida combattuta fino all’ultimo, rimasta in perfetto equilibrio per tutta la serata. Mezzogiorno è riuscito ogni volta a portarsi avanti, ma Tramontana ha sempre trovato la forza di rispondere, trascinando il confronto fino al 3-3 e rendendo inevitabile il decisivo spareggio.
Con questo successo la Parte di Mezzogiorno consolida anche il primato nell’albo d’oro della manifestazione: le vittorie salgono a 72, contro le 69 di Tramontana, mentre in nove occasioni il Gioco del Ponte si è concluso senza vincitori.
Al termine della serata il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando combattenti, figuranti, volontari, magistrati delle Parti e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione. Il primo cittadino ha sottolineato come il Gioco del Ponte rappresenti una delle espressioni più autentiche dell’identità cittadina, evidenziando gli investimenti realizzati negli ultimi anni per valorizzare la manifestazione, dal rinnovo di costumi e armature al potenziamento del corteo storico, che coinvolge quasi ottocento figuranti. Ha inoltre ricordato il successo del Giugno Pisano, capace di richiamare migliaia di cittadini e visitatori attraverso appuntamenti come la Luminara, il Palio di San Ranieri e la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.
L’andamento della sfida
L’incontro si è aperto con il successo di San Martino su Santa Maria, che ha consegnato il primo punto a Mezzogiorno. Tramontana ha poi ristabilito la parità grazie alla vittoria di Calci su Sant’Antonio dopo un lungo confronto.
Successivamente San Marco ha riportato avanti Mezzogiorno battendo San Francesco, ma i Satiri hanno risposto superando i Leoni. I Delfini hanno regalato un nuovo vantaggio alla Parte Australe contro i Mattaccini, prima che San Michele imponesse la propria forza sui Dragoni, fissando il punteggio sul 3-3.
Lo spareggio finale, iniziato poco dopo la mezzanotte, ha visto prevalere ancora Mezzogiorno, che dopo oltre venti minuti di combattimento ha conquistato il Ponte di Mezzo e firmato il terzo successo consecutivo dopo quelli ottenuti nel 2024 e nel 2025.