Pietrasanta si prepara ad accogliere una delle edizioni più prestigiose della sua storia. Dal 21 luglio al 2 agosto torna Pietrasanta in Concerto, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto da Michael Guttman, che quest’anno celebra il traguardo dei vent’anni con un cartellone di assoluto livello.
L’edizione 2026 propone un viaggio attraverso i grandi capolavori della musica, da Bach e Beethoven fino a Piazzolla e Morricone, affidati ad alcuni dei più importanti interpreti della scena internazionale, insieme a giovani talenti che rappresentano il futuro della musica classica.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno della leggendaria pianista Martha Argerich, protagonista delle due serate evento “Martha Argerich e Amici” il 1° e 2 agosto, mentre il 24 luglio sarà la volta del violinista Maxim Vengerov, impegnato in un programma interamente dedicato a Beethoven.
Sul palco saliranno inoltre artisti del calibro di Andrea Griminelli, Jing Zhao, Denis Kozhukhin, Pierre Genisson e la Brussels Chamber Orchestra, presenza ormai storica della manifestazione.
Uno degli eventi simbolo del ventennale sarà il concerto gratuito del 26 luglio in Piazza Duomo, intitolato “La Storia del Festival”, che ripercorrerà i momenti più significativi di questi vent’anni attraverso pagine di Brahms e Mendelssohn.
Fra le novità più suggestive figura il “Tango di Mezzanotte – Concerto sotto le stelle”, in programma nella notte tra il 1° e il 2 agosto, subito dopo il concerto di Martha Argerich. Un appuntamento inedito che porterà il pubblico nel cuore della città per un omaggio al tango e alla musica argentina sotto il cielo estivo.
Accanto ai concerti, il festival conferma la propria vocazione formativa grazie a un ricco calendario di masterclass, occasione di incontro tra grandi interpreti e giovani musicisti provenienti da tutto il mondo.
Nato da un’intuizione di Michael Guttman e promosso dall’Associazione culturale Musica Viva, Pietrasanta in Concerto è diventato negli anni uno degli appuntamenti più autorevoli dell’estate musicale italiana, coniugando eccellenza artistica, formazione e valorizzazione del territorio.
«Pietrasanta in Concerto è una scommessa culturale vinta, che ha trasformato la nostra città in una vera capitale internazionale della musica da camera», ha dichiarato il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, invitando cittadini e turisti a partecipare in particolare al concerto gratuito del 26 luglio in piazza Duomo, definito «un regalo della grande musica a tutta la comunità».
Per Paola Rovellini, presidente della Fondazione Versiliana, il festival rappresenta «una bellissima storia resa possibile dall’energia e dalla passione del maestro Michael Guttman, capace di attirare a Pietrasanta i migliori musicisti del mondo e di creare un forte legame con il territorio».
Grande emozione anche nelle parole del direttore artistico Michael Guttman, che ha ricordato come tutto sia nato da «un colpo di fulmine» per Pietrasanta: «In vent’anni è nata una vera famiglia musicale. Il ritorno di Martha Argerich e la presenza di Maxim Vengerov rappresentano un segno prezioso di amicizia e testimoniano il livello raggiunto dal festival. Sono grato agli artisti, al nostro staff e a ogni spettatore che in questi anni ha condiviso con noi la magia della musica dal vivo».
A completare il programma sarà anche la rassegna Pietrasanta in Concerto OFF. Il 20 luglio, nel Chiostro di Sant’Agostino, spazio allo spettacolo dedicato a Pau Casals, con Fabrizio Brandi, Sandro Laffranchini, Luca Pieruccioni e la partecipazione straordinaria di Jing Zhao. Il 5 agosto arriverà Frida Bollani Magoni con il suo apprezzato “Frida Live”, mentre il 6 agosto sarà protagonista il pianista e compositore Luigi Nicolini con “Visioni, secondo atto”, un percorso tra celebri colonne sonore, evergreen internazionali e composizioni originali.
Con un programma che unisce grandi nomi, giovani promesse e appuntamenti aperti alla città, il ventesimo anniversario di Pietrasanta in Concerto si annuncia come uno degli eventi culturali più importanti dell’estate toscana.