Paga un solo prodotto e tenta di fuggire con la spesa: arrestato dopo la rapina al supermercato a Massa

Ha cercato di uscire dal supermercato pagando un solo prodotto, mentre nella borsa nascondeva decine di articoli alimentari. Scoperto dall’addetto alla vigilanza, lo ha spintonato con violenza per garantirsi la fuga, ma è stato rintracciato e arrestato poco dopo dalla Polizia di Stato.

L’episodio è avvenuto in un supermercato della zona di viale Roma, a Massa. L’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura è scattato dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che riferiva di un uomo in fuga inseguito da un addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il cliente si sarebbe presentato alle casse automatiche pagando soltanto un articolo di modesto valore, nonostante avesse riempito una borsa con numerosi prodotti prelevati dagli scaffali. Superata la barriera delle casse, è stato fermato dall’addetto alla vigilanza per un controllo dello scontrino.

A quel punto, per assicurarsi la fuga, l’uomo avrebbe reagito con violenza: avrebbe tentato di distruggere la prova del pagamento e colpito al petto l’addetto alla sicurezza, riuscendo inizialmente ad allontanarsi con la merce.

Determinante si è rivelata la prontezza dell’operatore della vigilanza, che ha continuato a seguire il fuggitivo senza perderlo di vista, aggiornando costantemente la Sala operativa della Questura sui suoi spostamenti. Le indicazioni hanno consentito agli agenti della Squadra Volante di intercettarlo e bloccarlo nei pressi di un pubblico esercizio, in direzione mare.

La refurtiva era composta da 33 prodotti alimentari per un valore complessivo superiore a 140 euro. Parte della merce è stata danneggiata durante la colluttazione, mentre quella rimasta integra è stata restituita al supermercato.

L’uomo, cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio, la persona e la famiglia, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di rapina impropria e condotto nella casa circondariale di Massa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.

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