La viabilità di Viareggio finisce al centro della polemica politica. La Coalizione di Centrosinistra per Viareggio punta il dito contro la gestione dei cantieri aperti in città nel pieno della stagione turistica, denunciando disagi e rallentamenti che, secondo l’opposizione, stanno mettendo in difficoltà residenti, lavoratori e visitatori.
Nel mirino ci sono in particolare i lavori per il sottopasso ferroviario di via San Francesco, che hanno comportato la chiusura di via Burlamacchi e una conseguente modifica della circolazione, con ripercussioni sul traffico in diverse zone della città.
A complicare ulteriormente la situazione, secondo il centrosinistra, ci sarebbe anche il blocco di via Puccini all’altezza dell’incrocio con via Mazzini, una delle principali direttrici di collegamento tra la stazione ferroviaria e il lungomare. Una chiusura che, proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica, starebbe provocando lunghe code e tempi di percorrenza più elevati.
“Non contestiamo la necessità di realizzare opere pubbliche importanti – afferma la coalizione – ma il modo in cui vengono programmate e gestite”. Secondo le forze di opposizione sarebbero mancate una valutazione preventiva dell’impatto sulla mobilità, una comunicazione più efficace ai cittadini e un’organizzazione in grado di limitare i disagi.
Nel documento viene inoltre criticata la presunta assenza di un adeguato presidio della Polizia Municipale nei punti maggiormente congestionati. Per il centrosinistra, in una fase caratterizzata da modifiche alla viabilità e aumento del traffico, sarebbe stata necessaria una presenza costante degli agenti per agevolare la circolazione e garantire maggiore sicurezza.
La coalizione evidenzia le conseguenze sulla quotidianità della città: difficoltà per chi deve accompagnare i figli, ritardi per i lavoratori, problemi per le attività commerciali e disagi per i turisti arrivati a Viareggio per trascorrere le vacanze.
L’attacco politico è rivolto direttamente alla sindaca Sara Grilli e alla sua amministrazione, accusate di aver affrontato la situazione con “superficialità” e senza una programmazione adeguata. La richiesta avanzata è quella di un intervento immediato, con un rafforzamento dei controlli sulla viabilità, un monitoraggio costante degli effetti dei cantieri e l’adozione di misure per ridurre i disagi.
A firmare la nota sono Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Fermi Mai, Rinnovamenti e Spazio Progressista.