Rogo su un’imbarcazione Guardia Costiera e Vigili del Fuoco mettono alla prova il piano di soccorso

Un incendio a bordo di un’imbarcazione in navigazione, persone da evacuare e un intervento coordinato via mare. È lo scenario simulato nei giorni scorsi nelle acque antistanti il porto di Porto Santo Stefano, dove la Guardia Costiera e i Vigili del Fuoco hanno dato vita a un’esercitazione congiunta per testare le procedure di emergenza in caso di rogo su un’unità da diporto.

L’attività, organizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano insieme al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Grosseto, ha riprodotto un incendio sviluppatosi a bordo di un natante nelle vicinanze dell’imboccatura del porto, con la presenza di persone in pericolo.

Ricevuta la richiesta di soccorso, la Sala operativa della Guardia Costiera ha assunto il coordinamento delle operazioni, inviando sul posto le unità navali disponibili. La motovedetta CP 868 ha raggiunto rapidamente l’imbarcazione, simulando l’evacuazione e il trasferimento in sicurezza degli occupanti.

Conclusa questa prima fase, sono entrati in azione i Vigili del Fuoco, con squadre provenienti dai distaccamenti di Talamone e Orbetello. Operando anche a bordo delle unità della Guardia Costiera, hanno effettuato le operazioni di spegnimento dell’incendio e le successive verifiche tecniche per accertare la completa estinzione delle fiamme ed escludere il rischio di nuovi focolai.

L’esercitazione ha consentito di mettere alla prova il coordinamento tra i due corpi, verificando tempi di intervento, efficacia delle comunicazioni radio, gestione delle operazioni di soccorso, sicurezza degli operatori e corrette procedure di avvicinamento all’unità coinvolta. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione di possibili conseguenze per l’ambiente marino e per il traffico portuale.

«Queste attività rappresentano un’importante occasione per verificare sul campo le procedure previste per affrontare emergenze particolarmente complesse – ha sottolineato il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano –. La piena integrazione tra Guardia Costiera e Vigili del Fuoco è fondamentale per garantire interventi tempestivi ed efficaci a tutela della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente».

Sulla stessa linea il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Grosseto, Roberto Bonfiglio, che ha evidenziato come le esercitazioni congiunte siano essenziali per affinare le tecniche operative in un contesto, quello marittimo, che presenta caratteristiche e criticità molto diverse rispetto agli interventi sulla terraferma.

Al termine della simulazione, conclusasi con esito positivo, il personale delle due amministrazioni ha partecipato a un debriefing tecnico per analizzare le diverse fasi dell’intervento e individuare eventuali miglioramenti da apportare alle procedure operative.

L’iniziativa rientra nel programma di addestramento con cui Guardia Costiera e Vigili del Fuoco puntano a mantenere elevato il livello di preparazione del personale e a rafforzare la collaborazione istituzionale nella gestione delle emergenze in mare.

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