Prima gli ha strappato il monopattino procurandogli una ferita a un dito, poi gli ha chiesto 200 euro per riaverlo indietro. Un 21enne di nazionalità marocchina è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di rapina ed estorsione.
L’episodio è emerso nel pomeriggio di ieri, quando la vittima si è presentata negli uffici della Questura di Lucca per denunciare la rapina subita la sera del 3 agosto. L’uomo ha raccontato agli agenti che, appena sceso dal treno per fare rientro a casa, era stato avvicinato da un giovane, conosciuto di vista e per nome, che gli aveva strappato di mano il monopattino, provocandogli anche una lesione a un dito.
Mentre stava formalizzando la denuncia, la vittima ha iniziato a ricevere su Instagram una serie di messaggi proprio dall’autore del furto. Il giovane chiedeva 200 euro in cambio della restituzione del monopattino.
D’intesa con gli investigatori, la vittima ha proseguito la conversazione, concordando un appuntamento per lo scambio nei pressi della fontana di piazza Curtatone, a Lucca.
A quel punto è scattato il piano della Polizia. La vittima ha lasciato la Questura sotto la costante osservazione degli agenti, mentre il 21enne, che si era appostato nelle vicinanze, alla vista di una pattuglia della Squadra Volante ha tentato di allontanarsi tra le auto in sosta. Con sé aveva ancora il monopattino che avrebbe dovuto riconsegnare solo dopo aver incassato il denaro.
Il tentativo di fuga è però durato pochi istanti. Gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato, recuperando il monopattino e procedendo al suo arresto.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane risulta gravato anche da precedenti specifici.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, al termine degli accertamenti il 21enne è stato accompagnato alla Casa circondariale di Lucca.