Controlli intensificati in mare e lungo gli approdi della provincia di Massa-Carrara per verificare il rispetto delle nuove regole sulla pesca sportiva e ricreativa. L’attività della Guardia Costiera di Marina di Carrara ha già portato all’accertamento di diverse irregolarità, con sanzioni amministrative comprese tra 1.000 e 3.000 euro.
Le verifiche hanno riguardato soprattutto il rispetto dei nuovi adempimenti previsti dalla normativa europea e nazionale, in particolare quelli legati alla registrazione dei pescatori e alla corretta posizione autorizzativa.
Le disposizioni interessano tutti i maggiori di 16 anni che praticano la pesca da un’imbarcazione da diporto o in apnea. In questi casi è necessario registrarsi attraverso l’applicazione gratuita RecFishing, disponibile per dispositivi Android e Apple.
Una volta completata la procedura, l’app genera un codice identificativo che deve essere inserito al momento del rilascio o del rinnovo del tesserino annuale di pesca sportiva e ricreativa sul portale del Ministero dell’Agricoltura.
L’applicazione consente inoltre di comunicare le catture di alcune specie, tra cui tonno rosso, pesce spada, alalunga e lampuga. Per tonno rosso e pesce spada restano comunque obbligatori i nulla osta dell’Autorità marittima, mentre chi utilizza il palangaro deve essere in possesso della specifica autorizzazione annuale.
Nessuna novità, invece, per chi pratica la pesca esclusivamente da terra, che non è interessato dai nuovi obblighi.
La Guardia Costiera ricorda inoltre che il Ministero ha disposto una sospensione temporanea, fino al 31 dicembre 2026, dell’obbligo di attivare tramite l’app la cosiddetta “sessione di pesca” prima dell’uscita in mare.
L’obiettivo dei controlli, spiegano dalla Capitaneria di porto di Marina di Carrara, non è soltanto quello di sanzionare chi non rispetta le regole, ma anche di informare e assistere gli appassionati, aiutandoli a mettersi in regola con le nuove procedure.
Per questo gli uffici della Guardia Costiera restano a disposizione dei pescatori e delle associazioni di categoria per fornire chiarimenti e supporto amministrativo.
L’attività di vigilanza proseguirà per tutta l’estate. Il censimento dei pescatori sportivi e il monitoraggio dell’attività di pesca sono infatti considerati strumenti fondamentali per tutelare le risorse ittiche e salvaguardare l’ecosistema marino.
