STAZZEMA — Doveva raggiungere il campo base dopo essere uscito dalla grotta insieme al gruppo, ma alle tende non è mai arrivato. È scattato così l’allarme sul monte Corchia, nel territorio di Stazzema, per un ragazzo di 25 anni al momento disperso.
Il giovane si trovava con alcuni compagni impegnati in un’attività in grotta. A un certo punto sarebbe uscito prima degli altri, con l’intenzione di dirigersi verso il campo base.
Ma il tempo è passato e del 25enne nessuna traccia. Non vedendolo arrivare alle tende, i compagni hanno dato l’allarme, facendo partire le operazioni di ricerca.
Sul monte Corchia sono stati impegnati gli uomini del Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco, che hanno perlustrato la zona alla ricerca del giovane.
Il ragazzo, 25 anni, residente a La Spezia, era uscito dalla “Buca della Venere” intorno alle ore 2.00 e si era diretto verso la propria auto, parcheggiata a circa dieci minuti dall’ingresso della grotta. Non vedendolo arrivare, i compagni hanno quindi attivato i soccorsi.
Le ricerche si sono concentrate inizialmente proprio nella zona più impervia, in prossimità dell’uscita della grotta
Intorno alle 6.00 le operazioni si sono concluse dopo che il titolare del Rifugio Del Freo, alla Foce di Mosceta, ha segnalato la presenza del giovane nei pressi del rifugio.
Lo speleologo, che non aveva la possibilità di utilizzare il proprio cellulare per comunicare, una volta uscito dalla grotta aveva difatti imboccato un sentiero diverso da quello previsto, dirigendosi verso il Rifugio Del Freo.
I tecnici della Stazione di Massa lo hanno quindi raggiunto e accompagnato fino alla propria auto
L’attenzione dei soccorritori resta massima: ogni minuto è prezioso per riuscire a individuare il 25enne e riportarlo al campo base.