TOSCANA – È stata una notte di lavoro senza sosta per il sistema regionale di Protezione Civile, impegnato a fronteggiare le conseguenze della violenta ondata di maltempo che ha colpito la Toscana.
Il bilancio, aggiornato nella notte, racconta di oltre 18mila fulmini registrati dall’inizio dell’evento, forti raffiche di vento, alberi e rami caduti e numerosi interventi per ripristinare la viabilità e le utenze elettriche.
Tra le raffiche più intense è stata registrata quella di 103 chilometri orari a Montespertoli, nel Fiorentino. A Pescia, in provincia di Pistoia, il vento ha provocato il crollo di una parte del muro dello stadio, mentre in diverse zone della regione gli alberi abbattuti hanno creato problemi alla circolazione.
I temporali hanno interessato inizialmente soprattutto Pisa, Livorno e parte del territorio fiorentino, fino al Mugello. Successivamente la linea temporalesca si è spostata verso Grossetano e Senese, mentre sul resto della regione i fenomeni sono progressivamente diminuiti, pur con temporali ancora sparsi.
Particolarmente impegnativo il lavoro per il ripristino delle utenze elettriche e della viabilità. Interventi sono stati segnalati nelle province di Massa Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Siena, a causa soprattutto della caduta di alberi e rami provocata dal forte vento.
E proprio sul fronte dell’energia arriva uno dei dati più significativi della notte: circa 6mila utenze risultano interessate dai disservizi in tutta la Toscana, più di 2mila delle quali nella provincia di Pistoia. Le squadre sono rimaste operative per tutta la notte per cercare di ripristinare le forniture.
Sul fronte dei corsi d’acqua, al momento i fiumi risultano tutti all’interno dei livelli di riferimento, un elemento che contribuisce a delineare un quadro sotto controllo nonostante la notevole intensità dei fenomeni.
Ma l’attenzione resta alta. Per la mattinata è infatti previsto un nuovo peggioramento a partire dalle zone nord-occidentali della Toscana, con la possibilità di forti raffiche di vento localmente superiori ai 110 chilometri orari.
Una notte dunque ancora lunga per la macchina dei soccorsi e della Protezione Civile. Operatori, volontari, personale degli enti locali, forze di polizia, gestori dei servizi e Vigili del fuoco sono impegnati sul territorio per affrontare le emergenze e riportare alla normalità le aree colpite.
Con l’arrivo della violenta perturbazione, dalle ore 22 di ieri sera sono iniziate le numerose richieste di intervento per danni provocati dalle forti raffiche di vento: alberi abbattuti sulla sede stradale, anche con il coinvolgimento di cavi elettrici, rami, cornicioni, grondaie, tegole e oggetti pericolanti, oltre a danni causati dall’acqua.
Sono 45 gli interventi effettuati dall’inizio delle avverse condizioni meteorologiche. Tra questi si segnala la caduta di un albero nel comune di Firenze, in viale Giacomo Matteotti, finito sulla linea elettrica della tramvia. È stato necessario interrompere il servizio e procedere alla disalimentazione elettrica da parte di Gest per consentire la rimozione della pianta, effettuata anche con l’utilizzo di un’autoscala. Nell’incidente sono rimaste danneggiate un’autovettura e tre ciclomotori.
La perturbazione, proveniente dal versante occidentale della Toscana, ha colpito inizialmente la provincia di Pisa, dove è stato inviato il tridimensionale dal distaccamento di Empoli in supporto alle squadre impegnate negli interventi.
Attualmente tutte le squadre in forza al Comando di Firenze sono operative. Grande lavoro anche per gli operatori della sala operativa 115, impegnati nella ricezione delle numerose chiamate in ingresso che arrivano al Numero Unico di Emergenza 112, nella pianificazione degli interventi da effettuare e nell’organizzazione delle squadre.
Un impegno che prosegue senza trascurare la normale attività quotidiana di soccorso, che comprende interventi per soccorsi a persona, incendi, incidenti stradali e altre emergenze.
Al momento risultano 25 interventi in coda e 44 schede in valutazione. La zona dell’Empolese risulta quella maggiormente colpita dal maltempo.
Sono complessivamente 58 le unità in forza al Comando di Firenze, alle quali si aggiungono 10 unità dedicate al soccorso aeroportuale.
A Grosseto, invece, il maltempo ha richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, alle prese soprattutto con alberi abbattuti e pericolanti, tetti danneggiati, tegole a rischio caduta e problemi agli impianti elettrici.
Da segnalare anche un incendio in un appartamento di via Minghetti, sviluppatosi nella cucina e rapidamente contenuto e spento dalle squadre. Nessuna persona è rimasta ferita.
In località Stiacciole, una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per rimuovere le tegole rotte e mettere in sicurezza la copertura, predisponendo una protezione provvisoria contro le infiltrazioni d’acqua.
È inoltre ancora in corso un incendio in un capannone agricolo a Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana. Sul posto sono impegnate diverse squadre per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Complessivamente sono 50 gli interventi effettuati, con 29 Vigili del Fuoco e 12 mezzi impegnati, ai quali si aggiungono la squadra di Orbetello con due mezzi e due autobotti provenienti da Grosseto.
Nel Pisano, invece, l’ondata di maltempo che sta interessando il territorio dalla serata di ieri ha provocato 53 interventi, mentre altri 29 risultano ancora in attesa.
Tra le situazioni più significative, si segnalano tre tetti scoperchiati nel comune di Pontedera e la caduta di alberi su alcuni automezzi. In particolare, in via dei Giacinti 6 a Calambrone, un albero ha reso impossibile raggiungere una RSA.
Disagi anche sulla Fi-Pi-Li, rimasta chiusa per circa 20 minuti a causa della presenza di rami sulla carreggiata.
Per fronteggiare le numerose richieste hanno operato sette squadre dei Vigili del Fuoco, con rinforzi arrivati anche dai Comandi di Arezzo e Grosseto, oltre a un’autoscala proveniente da Empoli e un’autogru da Livorno. Alle operazioni ha collaborato anche una squadra della Protezione Civile del Comune di Pisa.
Nel corso degli interventi, un vigile del fuoco è rimasto ferito a causa di una caduta dall’alto. L’uomo è stato accompagnato in ospedale, dove è attualmente sottoposto agli accertamenti e alle valutazioni del caso.
A Livorno, invece, la notte di maltempo ha impegnato i Vigili del Fuoco del Comando provinciale e dei distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio in circa 27 interventi.
Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto alberi e rami pericolanti o caduti, oltre a diversi casi di dissesto statico e altri danni provocati dalle condizioni meteorologiche.
Le squadre hanno lavorato per tutta la notte per fronteggiare le situazioni di emergenza e mettere in sicurezza le aree interessate.
