Due arresti nel Livornese: uno evade più volte dai domiciliari, l’altro viola il divieto di dimora

LIVORNO — Due distinti interventi dei Carabinieri hanno portato in carcere altrettante persone nel Livornese, nell’ambito dei servizi intensificati di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità.

A Stagno, i militari della locale Stazione hanno eseguito nei confronti di un 45enne del posto, già gravato da precedenti, un provvedimento con cui il Tribunale di Livorno ha disposto la sospensione della detenzione domiciliare e l’immediato trasferimento in carcere.

Il provvedimento è arrivato dopo una serie di violazioni e inadempimenti degli obblighi imposti all’uomo, accertati dai Carabinieri e segnalati all’Autorità giudiziaria. In particolare, il 45enne sarebbe stato trovato irreperibile nella propria abitazione in più occasioni.

Durante due recenti controlli effettuati dai militari della Stazione di Stagno, infatti, l’uomo non sarebbe stato trovato in casa. Dopo un primo intervento era stato nuovamente sottoposto alla detenzione domiciliare, ma le successive violazioni hanno portato all’emissione del nuovo provvedimento restrittivo.

A suo carico risultano contestate, a vario titolo, rapina tentata, resistenza, lesioni aggravate, porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere ed evasione. A pesare sulla decisione dell’Autorità giudiziaria anche le precedenti segnalazioni, che avrebbero evidenziato come la misura alternativa non fosse più sufficiente a garantire le esigenze di sicurezza e legalità.

Il 45enne è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Livorno.

Un secondo arresto è stato eseguito invece a Cecina, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cecina hanno fermato un 24enne nordafricano, senza fissa dimora, nei cui confronti era già stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Livorno.

Il giovane era stato arrestato nel luglio scorso dai Carabinieri di Cecina, sorpreso in flagranza con l’accusa di detenzione di cocaina ai fini di spaccio. In quell’occasione, durante una perquisizione, erano stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e alcune banconote ritenute provento dell’attività di spaccio.

L’attenzione dei militari era stata attirata dal comportamento sospetto del 24enne nella zona di via Monte San Daniele. Quando si era accorto della presenza dei Carabinieri, avrebbe tentato di allontanarsi, rafforzando i sospetti dei militari che lo avevano quindi fermato.

Dopo l’arresto e la convalida nell’ambito del rito direttissimo davanti al Tribunale di Livorno, nei suoi confronti era stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in tutta la provincia di Livorno.

Misura che, secondo quanto accertato dai Carabinieri, sarebbe stata violata. Nella mattinata di ieri, infatti, il 24enne è stato sorpreso mentre si trovava a Cecina, nella zona di via del Paratino, nonostante il divieto.

I militari lo hanno fermato e accompagnato in caserma. Al termine delle formalità, è stato trasferito in carcere, in esecuzione del provvedimento restrittivo già emesso a suo carico per la violazione della precedente misura cautelare, ritenuta ormai non più adeguata.

I Carabinieri della Compagnia di Livorno e della Compagnia di Cecina proseguono intanto nei servizi intensificati di controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto dei reati, dello spaccio di droga, dei traffici illeciti e delle situazioni di degrado, soprattutto nei luoghi di aggregazione.

Per entrambi gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, nel rispetto dei diritti delle persone sottoposte a indagine e considerata l’attuale fase dei procedimenti.

Ti protrebbe interessare

Lascia Lucca il dirigente della Polizia Stradale Ciaramella: il saluto del Questore Giobbi

Sbalzato dalla moto dopo lo scontro con un’auto sulla FiPiLi, centauro in codice rosso a Cisanello

Ritrovato il 39enne scomparso a Massa: cinque giorni di paura, poi il lieto fine