LIVORNO – Una nuova collaborazione per aiutare la Polizia di Stato a gestire con maggiore attenzione e competenza le situazioni che coinvolgono persone fragili, anziani con decadimento cognitivo e persone affette da Alzheimer.Il questore di Livorno, Giusy Stellino, ha incontrato la dottoressa Maria Rosaria Liscio, neuropsicologa specializzata nella gestione e nell’assistenza delle persone con Alzheimer e disturbi cognitivi.La professionista collaborerà con gli operatori della Sezione Volanti della Polizia di Stato negli interventi legati alle segnalazioni di persone fragili e, in particolare, nei casi di allontanamento di persone affette da demenza o da altre forme di decadimento cognitivo.La presenza di una figura con una preparazione specialistica rappresenta un importante supporto per gli agenti chiamati ad affrontare situazioni nelle quali non è sufficiente soltanto individuare e mettere in sicurezza la persona, ma è necessario anche comprendere il suo stato di disorientamento e comunicare nel modo più adeguato alle sue condizioni.L’obiettivo è affrontare i momenti più delicati attraverso un approccio professionale e scientificamente corretto, contribuendo a ridurre ansia, confusione e disorientamento nelle persone coinvolte e, allo stesso tempo, offrendo un sostegno anche ai familiari, spesso profondamente preoccupati durante le ricerche.L’iniziativa punta dunque a rafforzare la capacità degli operatori di intervenire in contesti particolarmente complessi, mettendo in relazione competenze di polizia e competenze neuropsicologiche.Un progetto che conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso le situazioni di maggiore fragilità e un approccio sempre più interdisciplinare agli interventi sul territorio, nel solco del motto “esserci sempre”.