Barche aperte a Viareggio: un viaggio a bordo della piccola pesca tra mare, tradizioni e futuro

VIAREGGIO – Salire a bordo di un peschereccio, conoscere da vicino il lavoro dei pescatori e scoprire i segreti della piccola pesca artigianale. È l’occasione proposta sabato 26 settembre al Molo dei Pescatori d’Italia, sede della Cooperativa Cittadella della Pesca, con l’iniziativa “Barche aperte”, organizzata nell’ambito del progetto Core, dedicato alla competitività e alla resilienza delle imprese della piccola pesca.

L’appuntamento, gratuito e aperto a tutti, permetterà a cittadini e famiglie di entrare direttamente nel mondo della pesca costiera. Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 sarà possibile salire sulle imbarcazioni ormeggiate al molo e, accompagnati dai pescatori, conoscere gli strumenti del mestiere, le tecniche utilizzate e le caratteristiche di un’attività fondamentale per il rapporto tra comunità costiere e ambiente marino.

Un’occasione anche per scoprire le specie ittiche presenti nell’Alto Tirreno e capire più da vicino il ruolo della piccola pesca nella tutela dell’ecosistema.

Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini. Alle 11 e alle 16 sono in programma due laboratori gratuiti condotti dalla biologa Ilaria Rossetti, presidente della cooperativa Aplysia di Livorno. Attraverso attività pensate per i più piccoli sarà possibile conoscere il mondo sommerso, ma anche le fragilità dell’ambiente marino e l’importanza della sua salvaguardia.

Per gli appassionati di cucina di mare, invece, appuntamento alle 12 con lo showcooking del ristorante dei pescatori Portus, che proporrà una preparazione dedicata al pescato locale. Per i partecipanti è previsto anche un assaggio.

L’iniziativa rientra nel progetto Core – Incrementare la COmpetitività e la REsilienza delle imprese della piccola pesca, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Capofila è la Camera di Commercio di Genova, insieme a un partenariato che coinvolge realtà italiane, francesi e corse, tra cui Coldiretti Toscana e Coldiretti Liguria.

L’obiettivo è affrontare alcune delle principali difficoltà che interessano il comparto: la frammentazione delle imprese, la marginalizzazione economica e la difficoltà nel garantire il ricambio generazionale. La strategia individuata passa dalla collaborazione tra i territori che si affacciano sul Mediterraneo, mettendo in comune esperienze e strumenti per costruire un modello di pesca costiera più sostenibile e resiliente.

Il progetto lavorerà su diversi fronti, dalla definizione di strategie condivise per la gestione sostenibile della piccola pesca alla formazione degli operatori, fino alle attività rivolte alle scuole e ai consumatori.

Sono previste anche iniziative sperimentali per ampliare le opportunità economiche degli operatori, attraverso la diversificazione delle attività, l’ittiturismo, la ristorazione legata al pescato locale e una maggiore valorizzazione commerciale del prodotto fresco e trasformato.

CORE avrà una durata di 36 mesi e può contare su un finanziamento complessivo di oltre 1,25 milioni di euro. Il progetto si inserisce nella strategia europea della blue economy e punta a rafforzare il rapporto tra pesca costiera, territori e sviluppo sostenibile.

A Viareggio, dunque, “Barche aperte” sarà soprattutto un’occasione per avvicinare il pubblico a un settore che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità della città, mostrando direttamente come nasce il lavoro quotidiano dei pescatori e quanto il futuro del mare dipenda anche dalla capacità di proteggerlo.

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