FIRENZE – Notte di violenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove una guardia giurata è rimasta ferita dopo essere stata aggredita con pugni e calci da un uomo.
L’episodio è avvenuto tra l’una e le due. Secondo quanto riferito dal Sav, Sindacato Autonomo Vigilanza, l’uomo, di nazionalità italiana, era stato precedentemente visitato e dimesso dal pronto soccorso.
Dopo le dimissioni avrebbe iniziato a comportarsi in modo violento, rivolgendosi contro medici e pazienti presenti nella sala d’attesa con insulti e minacce, anche di morte.
La situazione è rapidamente degenerata e una guardia giurata è intervenuta per garantire la sicurezza delle persone presenti. L’uomo l’avrebbe colpita più volte con pugni e calci, provocandole lesioni per le quali è stata indicata una prognosi di 10 giorni.
L’intervento degli altri addetti alla vigilanza ha contribuito a contenere la situazione fino all’arrivo degli agenti del vicino commissariato di polizia. I poliziotti hanno quindi arrestato l’aggressore.
Il Sav, attraverso Marco Porfidia, torna a chiedere maggiore attenzione sul tema della sicurezza negli ospedali e sollecita una risposta concreta da parte delle istituzioni.
Il sindacato chiede in particolare l’apertura di un tavolo tecnico con le istituzioni e la Regione Toscana, sottolineando la necessità di garantire maggiori tutele a chi ogni giorno svolge servizio di vigilanza all’interno delle strutture sanitarie.
“Occorrono tutele concrete per chi garantisce la sicurezza negli ospedali”, è la richiesta del Sav.