Muore a soli 30 anni dopo una lunga malattia: lutto in Versilia per la scomparsa di Matteo

CAMAIORE – Aveva soltanto 30 anni Matteo Raffaelli, ma lascia dietro di sé il ricordo di un ragazzo capace di farsi voler bene da tutti. La sua morte ha profondamente colpito Pontemazzori, Camaiore e l’intera comunità versiliese.

Matteo, figlio unico, viveva con i genitori Sandra e Dante. La sua malattia era stata scoperta nel febbraio 2023 e, dopo un lungo periodo segnato dalla lotta contro la patologia, è morto nella sua abitazione, circondato dall’affetto della famiglia.

Lavorava come magazziniere in un’azienda di via di Montramito. Il calcio era una delle sue grandi passioni: aveva giocato come portiere nel Camaiore e successivamente aveva accettato di impegnarsi anche fuori dal campo, entrando nello staff dirigenziale dello Sporting Camaiore.

A ricordarlo sono soprattutto gli amici di sempre, molti dei quali lo conoscevano fin dall’infanzia. Un gruppo rimasto unito negli anni, nonostante percorsi scolastici e strade diverse.

“Era un ragazzo straordinario”, è il ricordo che accomuna chi gli è stato vicino. Matteo viene descritto come una persona solare, disponibile e sempre pronta a dare una mano quando qualcuno ne aveva bisogno.

Amava anche la Juventus e aveva condiviso con gli amici numerose passioni e momenti della vita. Tra i ricordi più cari ci sono anche quelli legati al rione di Pontemazzori e alla partecipazione ai Giochi del Palio.

La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa in tutta la zona, lasciando sgomenti familiari, amici e conoscenti. Un dolore ancora più difficile da accettare perché Matteo aveva appena 30 anni.

Il Viareggio Calcio si unisce al dolore della famiglia e di tutta Camaiore per la scomparsa di Matteo Raffaelli.

Oggi, giovedì 24 settembre, alle 17, nella sua abitazione di Pontemazzori è prevista una benedizione. Sarà l’occasione per familiari, amici e quanti lo hanno conosciuto di stringersi attorno alla famiglia e rivolgergli l’ultimo saluto.

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