VIAREGGIO – Il 26 settembre 2001 il Carnevale di Viareggio voltava pagina. Dopo circa 40 anni, i carri lasciavano per l’ultima volta gli storici hangar di via Marco Polo per trasferirsi nella nuova Cittadella del Carnevale.
Era la fine di un’epoca e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova stagione per una delle manifestazioni più identitarie della città. Con il trasferimento nasceva infatti uno spazio interamente dedicato alla costruzione dei carri, alla creatività dei maestri carristi e alla conservazione della memoria del Carnevale.
A distanza di 25 anni, quelle immagini raccontano un momento destinato a entrare nella storia della manifestazione: i vecchi capannoni di via Marco Polo, il trasloco delle costruzioni e la nuova Cittadella pronta ad accogliere i maestri e i loro giganteschi carri.
Un luogo che negli anni è diventato molto più di un insieme di hangar. Oggi la Cittadella ospita i laboratori dove prendono forma le costruzioni, la grande piazza dedicata a Burlamacco e il Museo del Carnevale di Viareggio, custodendo una parte importante della storia della manifestazione.
Quel 26 settembre 2001 segnò dunque un passaggio fondamentale: il Carnevale lasciava la sua vecchia casa di via Marco Polo e trovava nella Cittadella il nuovo luogo dove continuare a nascere, anno dopo anno.