VIAREGGIO – Il futuro del Teatro Politeama torna al centro del dibattito. A riaccendere l’attenzione è Paolo Alessio Annale, a nome del Comitato “Salviamo il Politeama”, che ha scritto al presidente della Regione Toscana, alla sindaca di Viareggio, all’assessore alla cultura, al direttore del Demanio di Firenze e, per conoscenza, agli organi di stampa.
Il punto di partenza è la chiusura dello storico teatro, avvenuta nel 2018. Da allora il Comitato chiede che venga avviato un percorso concreto per il recupero e la riapertura di una struttura che Annale definisce di grande valore storico e culturale per la città.
Nella lettera viene ricordato come sul Politeama esista un vincolo legato alla destinazione culturale dell’immobile e come, proprio per questo, si fosse aperta la possibilità di acquisire gratuitamente il bene, oggi di proprietà demaniale, attraverso il federalismo culturale.
Un progetto di valorizzazione era stato elaborato, ma il percorso si era fermato dopo che i costi erano stati considerati troppo elevati dall’amministrazione comunale.
Annale torna anche sull’iniziativa pubblica organizzata nell’autunno del 2025, alla quale l’amministrazione era stata invitata senza però partecipare. In quell’occasione il Comitato aveva sostenuto la necessità di sottoporre a un’analisi più approfondita le valutazioni economiche già effettuate e di lavorare a un nuovo progetto di valorizzazione, sostenuto da una precisa volontà politica.
Secondo Annale, però, da allora la situazione è rimasta sostanzialmente ferma. Nel frattempo sono state utilizzate risorse pubbliche per mettere in sicurezza alcune parti dell’edificio e, denuncia il Comitato, saranno necessari altri interventi.
Nel mirino finisce anche l’attuale amministrazione comunale. Annale sottolinea che, nonostante il recente insediamento, non sarebbero ancora arrivati segnali concreti di interesse per il recupero del Politeama. Per questo, nella lettera, chiede formalmente un incontro all’assessore alla cultura, sollecitando anche la sindaca a occuparsi della vicenda.
Ma il Comitato chiama direttamente in causa anche la Regione. Annale ricorda che il presidente aveva manifestato nei mesi scorsi la propria disponibilità a sostenere il recupero del teatro e ora gli chiede di intervenire, esercitando le necessarie sollecitazioni e garantendo, per quanto possibile, il sostegno necessario a dare una prospettiva concreta allo storico edificio.
La lettera coinvolge infine anche il Demanio, proprietario dell’immobile, mentre viene trasmessa agli organi di stampa per riportare l’attenzione pubblica su una vicenda che, secondo Annale, non può essere lasciata scivolare nel degrado.
Il messaggio del Comitato “Salviamo il Politeama” è chiaro: il teatro deve tornare al centro dell’agenda istituzionale e Comune, Regione e Demanio sono chiamati a confrontarsi per individuare una soluzione che consenta di recuperare e restituire alla città uno dei suoi luoghi storici della cultura.