PISA – LIVORNO – Quando ha visto gli investigatori della Squadra Mobile ha premuto sull’acceleratore, tentando di seminare la Polizia. Una fuga terminata prima dentro un fossato e poi con un inseguimento a piedi. Nel veicolo gli agenti hanno trovato quasi cinque chili di hashish, suddivisi in 40 panetti.
L’intervento è scattato nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto dalla Squadra Mobile di Pisa lungo la Statale 206, nei pressi del confine tra la provincia pisana e quella livornese.
L’attenzione degli investigatori è stata attirata da una vettura che viaggiava a velocità sostenuta e che si è fermata in una piazzola. Gli agenti hanno deciso di procedere al controllo, ma alla vista della Polizia il conducente ha reagito tentando la fuga.
L’auto si è lanciata lungo una strada sterrata, dirigendosi verso una proprietà privata. La corsa si è però conclusa bruscamente quando la vettura è finita in un fossato particolarmente profondo.
Il conducente non si è arreso e ha tentato un’ultima fuga a piedi. Gli investigatori lo hanno inseguito e raggiunto dopo poche centinaia di metri, riuscendo a bloccarlo.
È stato quindi recuperato il veicolo, un’operazione resa complessa proprio dalla posizione dell’auto. Durante la perquisizione è stata scoperta, sul pianale del sedile anteriore lato passeggero, una busta contenente 40 panetti di hashish sottovuoto, per un peso complessivo di quasi cinque chilogrammi.
A quel punto è scattato l’arresto. Dopo essere stato informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Livorno, l’uomo è stato accompagnato alla Casa circondariale Le Sughere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria per la convalida.