GROSSETO – È stata un’estate di controlli serrati quella appena conclusa per i finanzieri del Comando Provinciale di Grosseto, impegnati in una vasta attività di verifica sul territorio, con particolare attenzione alle località maggiormente interessate dalla presenza di turisti.
L’operazione ha coinvolto tutti i Reparti della provincia, anche grazie ai rinforzi estivi arrivati attraverso la Prefettura. L’attività si è concentrata soprattutto sulle strutture turistico-ricettive, gli stabilimenti balneari, le aree di parcheggio collegate e le attività commerciali ambulanti.
Nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti, in particolare, il lavoro sommerso, la corretta emissione e trasmissione dei corrispettivi telematici e la vendita di prodotti contraffatti o privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.
Dal giugno scorso sono state oltre 240 le irregolarità rilevate nei confronti di altrettanti esercizi commerciali. Il 56% delle violazioni è emerso nell’ambito dei controlli strumentali. Individuati inoltre 34 lavoratori irregolari o completamente in nero, sei dei quali stranieri.
Sono stati complessivamente verbalizzati 12 datori di lavoro e sono state applicate le relative sanzioni amministrative. Per sette aziende è scattata anche la sospensione dell’attività, dopo il superamento della soglia del 10% prevista per le posizioni lavorative irregolari. In due casi, tuttavia, la sospensione è stata evitata grazie alla regolarizzazione dei lavoratori e all’avvenuta oblazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela dei consumatori e alla sicurezza dei prodotti. I controlli hanno portato al sequestro di circa 20mila articoli, risultati non conformi alle disposizioni previste per la commercializzazione sul territorio nazionale, perché privi delle necessarie indicazioni di tracciabilità, oppure riconducibili a prodotti contraffatti di marchi noti.
L’attività delle Fiamme Gialle non si è però limitata ai controlli di carattere economico e commerciale. Nell’ambito dei servizi coordinati con le altre Forze di polizia per il rafforzamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, i finanzieri sono stati impegnati anche nelle zone della movida, nei pressi dei locali notturni e nei principali luoghi di aggregazione.
Nel corso dei servizi sono state identificate 6.926 persone e controllati 3.817 veicoli, anche con l’impiego delle unità cinofile.
Sono state inoltre 22 le persone segnalate alle competenti Prefetture. Complessivamente sono stati sequestrati circa 100 grammi di sostanze stupefacenti di diverso tipo.
I risultati dell’attività estiva restituiscono dunque il quadro di un’azione articolata su più fronti: contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni fiscali, tutela dei consumatori e del Made in Italy, ma anche collaborazione con le altre forze di polizia nei servizi dedicati alla sicurezza nelle aree maggiormente frequentate durante la stagione estiva.
Un impegno che, sottolinea la Guardia di Finanza, punta a tutelare lavoratori, consumatori e imprese che operano nel rispetto delle regole, contrastando allo stesso tempo le condotte che alterano la concorrenza e danneggiano l’economia legale.