SIENA – Ha cambiato improvvisamente direzione alla vista della polizia, attirando l’attenzione degli agenti. Dal controllo è emerso che aveva nascosto nella biancheria intima diverse dosi di droga. È finito così in arresto, in flagranza di reato, un cittadino pakistano di 22 anni, regolare sul territorio italiano, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’episodio è avvenuto sabato scorso, intorno alle 19.30, durante i servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Siena anche per contrastare il traffico di droga.
Gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico stavano effettuando un controllo in via Montanini quando hanno notato il giovane. Alla vista della pattuglia, il 22enne ha improvvisamente cambiato direzione. Un comportamento che ha insospettito i poliziotti, anche alla luce dei suoi precedenti per reati contro il patrimonio.
Il controllo è stato quindi approfondito in un vicolo più appartato. È stato a quel punto che gli agenti hanno trovato, nascosta nella biancheria intima, droga di diverso tipo: 3,5 grammi di hashish, cinque involucri contenenti complessivamente 5 grammi di cocaina e due involucri di crack per circa un grammo.
Gli accertamenti sono proseguiti nell’abitazione del giovane. Nella sua camera da letto i poliziotti hanno trovato altri 7,32 grammi di cocaina e 46,51 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione. Sempre nella stanza è stato rinvenuto denaro contante per 520 euro, suddiviso in banconote di piccolo taglio.
Il 22enne è stato accompagnato in Questura e arrestato in flagranza. In un primo momento è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
Ieri, 29 settembre, il GIP ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma quotidiano presso la polizia giudiziaria. L’udienza si è svolta senza la presenza dell’arrestato, che nel frattempo si era reso irreperibile.
Per questo motivo gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico lo hanno denunciato anche per evasione, diramando un rintraccio alle forze di polizia presenti sul territorio.