FIRENZE – I sapori del Messico arrivano al Mercato Centrale di Firenze, dove al primo piano ha aperto la nuova bottega “I tacos messicani”, nata dalla passione e dalle ricette della famiglia Lopez.
Il progetto porta nel capoluogo toscano i sapori del “99”, il ristorante della famiglia a Città del Messico. Tra le specialità c’è il taco di cochinita, piatto tipico dello Yucatán: una tortilla di mais farcita con carne di maiale sottoposta a una lunga cottura al forno e avvolta nelle foglie di banano secondo la tradizione.
La cucina punta su materie prime fresche e, quando possibile, su ingredienti provenienti dal Messico. Le preparazioni seguono le ricette tramandate all’interno della famiglia, cercando di conservare tecniche, abbinamenti e sapori originali.
«Vivere in Italia, lontano dal Messico, ha reso ancora più forte il legame con i sapori e le ricette di casa», spiegano le artigiane Karime, Adriana, Pamela e Angela Lopez. Da qui è nata l’idea di ricreare una cucina capace di evocare «ricordi, luoghi e momenti familiari», offrendo ai messicani un sapore di casa e a chi ancora non conosce questa cucina «un piccolo viaggio in Messico attraverso il gusto».
L’ispirazione arriva dalla comida de mercado, il cibo dei mercati tradizionali messicani, e dalla cosiddetta comida corrida, un pasto completo, semplice e sostanzioso, pensato per essere consumato nella quotidianità.
Nel menu si possono trovare guisados, riso, fagioli, quesadillas e tortas, con l’obiettivo di ricreare anche a Firenze l’atmosfera informale e conviviale di un mercato messicano: un pasto veloce, ma completo e legato alle tradizioni della tavola.
L’inaugurazione della bottega si è svolta oggi, con la possibilità per i partecipanti di assaggiare un dolce tipico e alcune delle specialità preparate dalla famiglia Lopez. Fino all’8 ottobre è inoltre prevista una promozione con uno sconto del 10% sul menu.
A fare da colonna sonora alla serata sono stati i Mariachi El Magnifico de Florencia e la dj Nima Martynova.
La nuova bottega nasce così nel cuore di Firenze, all’interno di uno dei luoghi simbolo della cultura gastronomica cittadina, mettendo in dialogo due tradizioni di mercato apparentemente lontane ma accomunate dalla stessa idea di convivialità: cibo semplice, sapori riconoscibili e ricette da tramandare.