La busta dei gioielli spunta dalla tasca: arrestato dopo la truffa

SIENA – Una busta trasparente che spuntava dalla tasca dei pantaloni e dentro diversi gioielli d’oro. È stato quel particolare a insospettire gli agenti della Polizia di Stato, che hanno arrestato in flagranza un italiano di 42 anni, residente in Campania, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un’anziana senese di 86 anni.

Il controllo è scattato lunedì scorso, intorno alle 13, dopo alcune segnalazioni relative a truffe in corso nei quartieri di San Miniato e Vico Alto. Le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno intensificato i pattugliamenti della zona e, in via Aldo Moro, hanno notato un’automobile sospetta con un uomo a bordo che procedeva rapidamente verso via La Malfa.

Gli agenti hanno iniziato a seguirla a distanza, mentre dalla Centrale Operativa della Questura venivano effettuati ulteriori accertamenti. È emerso che l’auto era stata presa a noleggio. Grazie anche al sistema di videosorveglianza cittadino, gli operatori della Centrale hanno continuato a monitorare gli spostamenti della vettura, coordinando le pattuglie sul territorio.

L’auto ha attraversato diverse strade della città fino a imboccare la SP 73 Levante, nella zona dei Due Ponti e Ruffolo. A quel punto i poliziotti hanno deciso di intervenire, fermando la vettura prima che potesse imboccare il raccordo Siena-Bettolle.

A bordo c’era soltanto il 42enne. Alla vista degli agenti è sceso dall’auto ancora prima di ricevere indicazioni e, in evidente stato di agitazione, ha iniziato a urlare di voler essere arrestato.

Un comportamento che ha ulteriormente insospettito i poliziotti. Durante il controllo hanno notato una busta di plastica trasparente che fuoriusciva dalla tasca destra dei pantaloni. All’interno c’erano diversi monili d’oro. L’uomo non ha saputo spiegare perché li avesse con sé.

Portato in Questura per gli accertamenti, dopo le domande degli investigatori ha ammesso che i gioielli erano il bottino di una truffa ai danni di un’anziana.

Gli agenti sono riusciti in pochi minuti a individuare la vittima: una donna di 86 anni residente a Siena, che ha confermato di essere stata truffata e ha riconosciuto come propri tutti i gioielli, successivamente restituiti.

La truffa, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, era stata messa a segno con la tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine. Un uomo aveva telefonato all’anziana spacciandosi per un maresciallo della Guardia di Finanza e le aveva chiesto di preparare tutto l’oro presente in casa. Il motivo? I gioielli avrebbero dovuto essere consegnati a un altro maresciallo, incaricato di verificare se fossero collegati a una rapina commessa nei giorni precedenti a Siena.

Poco dopo, un uomo si era effettivamente presentato alla porta dell’86enne, dichiarando di essere un collaboratore del maresciallo, e si era fatto consegnare tutti i preziosi.

Al termine degli accertamenti, il 42enne è stato arrestato in flagranza per truffa aggravata e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Durante l’udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato. Il Gip ha disposto per l’uomo l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria competente e l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.

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