MONTICIANO – Un bivacco nascosto nella vegetazione trasformato in un punto di spaccio. È quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Siena, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Monticiano, durante un’operazione condotta in un’area boschiva alle porte della città.L’intervento è scattato nel pomeriggio del 1° ottobre, dopo un’attività di osservazione e controllo che aveva portato i militari a individuare una zona particolarmente frequentata, secondo gli accertamenti, da persone senza fissa dimora sospettate di essere coinvolte nello spaccio e nel consumo di stupefacenti. I carabinieri hanno circoscritto un’area in località Le Rovinante, predisponendo un dispositivo di controllo. L’operazione ha permesso di sorprendere nella boscaglia due cittadini marocchini, di 31 e 36 anni, che avrebbero tentato di allontanarsi alla vista dei militari. La preventiva cinturazione della zona ha consentito di bloccarli. Le successive perquisizioni, effettuate nell’area del bivacco e sulle persone fermate, hanno portato al ritrovamento di 150 grammi di hashish, suddivisi in due panetti, 36 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento e alla preparazione delle dosi.Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati quattro telefoni cellulari e 830 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori di interesse per l’attività contestata. Al termine dell’operazione, il bivacco è stato completamente rimosso e l’area boschiva, sottoposta a tutela ambientale, è stata ripulita e restituita alla sua naturale destinazione. I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Come precisato dai carabinieri, entrambi, nonostante l’arresto sia avvenuto in flagranza, sono allo stato soltanto accusati del reato contestato. La loro posizione dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria nel corso delle successive fasi del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.