VIAREGGIO – Critica politica, ma anche solidarietà umana alla sindaca per le offese che le sono state rivolte. La Federazione di Lucca e Versilia del Partito Comunista Italiano interviene sulle dichiarazioni della prima cittadina relative agli investimenti e alle opere pubbliche che hanno interessato la città e lo fa con una valutazione fortemente critica sull’operato amministrativo degli ultimi anni.
Il punto di partenza è proprio la continuità rivendicata con la precedente amministrazione. Secondo il Pci, nelle parole della sindaca si andrebbe però ben oltre una semplice continuità politica: “È come se a parlare fosse ancora lo stesso ex sindaco, con la stessa sicumera di sempre, incline alla propaganda”, scrive la segreteria.
Una valutazione che il partito collega direttamente ai risultati di alcune delle principali opere realizzate o ancora in fase di completamento.
Il primo esempio indicato è la nuova via Mazzini, che secondo il Pci non avrebbe prodotto gli effetti attesi. La strada viene descritta come un “viottolo urbano desertificato”, mentre vengono contestate anche le caratteristiche dei materiali utilizzati, con particolare riferimento ai marmi che, secondo la federazione, avrebbero già mostrato una notevole vulnerabilità.
Poi c’è lo Stadio dei Pini, sul quale il Pci sceglie di precisare di voler mettere da parte ogni polemica che possa apparire strumentale o ingenerosa. Restano però, secondo il partito, alcuni dati concreti: i lavori non sono ancora terminati e non è ancora chiaro l’ammontare delle risorse necessarie per arrivare alla definitiva inaugurazione.
Da qui l’auspicio che il completamento dell’impianto possa essere “meno costoso e più rispettoso”, mentre i grandi eventi, osserva con ironia la federazione, “da lontano guardano perplessi”.
Nel documento trova spazio anche la vicenda della nuova piscina, realizzata, secondo il Pci, a fronte di un ulteriore consumo di suolo e lasciando sul terreno la precedente struttura, definita con una metafora polemica “la sorellastra, sedotta e abbandonata”.
Il partito richiama inoltre il blocco dei lavori dovuto a problemi legati alla sicurezza in una parte del cantiere, insieme alle polemiche che ne sono derivate anche sul fronte dei costi.
È da questa serie di esempi che arriva la conclusione politica della nota, particolarmente netta: “Ci pare che undici anni di amministrazione siano stati davvero troppi per produrre così poco”.
Per il Pci, dunque, sarebbe arrivato il momento di abbandonare la logica della continuità e guardare al futuro con un altro spirito.
La nota, tuttavia, si chiude con un messaggio completamente diverso nei toni. La Federazione di Lucca e Versilia esprime infatti alla sindaca “vicinanza, politica ed umana” per le offese che le sono state rivolte, definendole inaccettabili e condannandole fermamente.
Una posizione, quella del Pci, che separa quindi nettamente la critica alle scelte amministrative dalla condanna degli attacchi personali rivolti alla prima cittadina.