TOSCANA – Consigli sui social, sedicenti “allenatori della mente”, percorsi di crescita personale presentati come interventi psicologici e persino risposte costruite attraverso l’intelligenza artificiale. L’offerta di aiuto per il benessere psicologico è sempre più ampia, soprattutto sul web, ma proprio per questo può diventare difficile distinguere tra professionisti qualificati e proposte prive delle necessarie garanzie.A pochi giorni dalla Giornata nazionale della Psicologia, in programma il 10 ottobre, l’Ordine degli Psicologi della Toscana richiama l’attenzione dei cittadini sulla necessità di verificare con cura a chi affidarsi quando sono in gioco la salute e il benessere psicologico.Il fenomeno emerge anche dal lavoro della Commissione Tutela dell’Ordine, che nell’ultimo anno ha ricevuto almeno due segnalazioni alla settimana, oltre a numerose richieste di informazioni da parte di cittadini intenzionati a capire come riconoscere professionisti e servizi affidabili.“Il dato conferma quanto sia sentita dai cittadini l’esigenza di capire a chi affidarsi quando si parla di salute psicologica”, spiega Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio nazionale.Sempre più persone cercano infatti un sostegno per affrontare stress, ansia, difficoltà relazionali, momenti di crisi o semplicemente per migliorare il proprio benessere. Una domanda crescente alla quale, secondo l’Ordine, deve corrispondere anche una scelta consapevole del professionista.“È importante orientarsi con consapevolezza nella scelta dei professionisti”, sottolinea Eleonora Ceccarelli, coordinatrice della Commissione Tutela.La Commissione svolge proprio questo compito: fornire informazioni ai cittadini, monitorare le attività professionali e contribuire a diffondere una corretta conoscenza delle figure alle quali è possibile rivolgersi.L’Ordine sottolinea inoltre che la psicologia non riguarda soltanto le situazioni di sofferenza clinica, ma può avere un ruolo importante anche nella prevenzione del disagio e nella promozione del benessere.Proprio per questo, viene ribadita la necessità di distinguere tra percorsi psicologici svolti da professionisti abilitati e altre attività che utilizzano espressioni come crescita personale, coaching o benessere senza offrire le medesime garanzie professionali e deontologiche.Particolare attenzione viene rivolta anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che può fornire risposte e contenuti apparentemente personalizzati, ma non sostituisce il rapporto con un professionista qualificato.“Le persone si trovano di fronte a un’offerta molto ampia, soprattutto online, e non è sempre facile capire a chi affidarsi”, conclude Gulino.Uno psicologo iscritto all’Albo deve garantire una formazione specifica, l’aggiornamento professionale, il rispetto del codice deontologico, della privacy e del segreto professionale. Elementi che, secondo l’Ordine, rappresentano tutele fondamentali quando si decide di intraprendere un percorso legato alla salute psicologica.