SERAVEZZA – Il territorio prova a rialzarsi dopo il passaggio della perturbazione che, nelle primissime ore di questa mattina, ha portato piogge intense, vento forte e numerose fulminazioni. Le precipitazioni più persistenti si sono registrate intorno alle 4.30, provocando diverse criticità soprattutto nelle zone montane.
Una situazione che era stata monitorata fin dalla giornata di ieri dal sindaco Lorenzo Alessandrini e dalla Protezione civile comunale, impegnati nel controllo costante delle previsioni e del territorio.
Il bilancio di questa prima importante perturbazione autunnale evidenzia diversi fenomeni franosi e la caduta di rami lungo la viabilità della montagna. Le criticità maggiori si sono concentrate nella zona di Azzano, alla Desiata, in via Aceri e lungo la strada per Giustagnana. Numerosi i detriti finiti sulla carreggiata, rimossi nella mattinata dalle squadre intervenute.
Il forte vento ha provocato problemi anche alla rete elettrica in località Uccelliera. Un albero è caduto sui cavi, provocando l’interruzione di una linea. Sul posto sono intervenute le squadre di Enel per procedere al ripristino.
Le numerose fulminazioni hanno inoltre provocato il salto di diversi contatori, in particolare nell’area del Palazzo Mediceo e delle Scuderie Granducali.
Disagi anche al sottopasso pedonale della Madonnina, rimasto temporaneamente interdetto a causa del blocco di una pompa di aspirazione. La pompa è stata sostituita nella mattinata, consentendo il ripristino del transito.
«Si è trattato di un evento di una certa consistenza – commenta il sindaco Lorenzo Alessandrini – e bene ha fatto il Centro funzionale della Regione Toscana a trasformare l’allerta da gialla in arancione. I problemi maggiori li abbiamo registrati nelle aree di montagna, come era prevedibile, motivo per cui ieri ho firmato l’ordinanza di stop agli scuolabus su quelle strade».
L’allerta arancione resterà in vigore fino alle 17 di oggi. Successivamente, secondo le previsioni diffuse dalla Regione Toscana, l’allerta tornerà a essere gialla fino alla mezzanotte. Resta comunque il rischio di temporali forti, con possibili criticità di carattere idrogeologico e idraulico.