LUCCA – Prosegue il percorso di avvicinamento a Lucca Comics & Games 2026 con gli appuntamenti di Self Area Go, il progetto nato dalla collaborazione tra il festival e la biblioteca civica Agorà. Dopo l’incontro dedicato al mondo dei videogiochi indipendenti, il prossimo appuntamento sarà dedicato al fumetto indie.
Martedì 13 ottobre, alle 18, nella chiesetta auditorium della biblioteca Agorà, saranno protagonisti la TheSign Academy di Firenze e alcuni esponenti della scena indipendente del fumetto.
L’incontro vedrà la partecipazione di Laura Vaioli, Giacomo Guccinelli e dei rappresentanti di InkCap, una delle realtà entrate più recentemente nella Self Area. Al centro del confronto ci sarà il ruolo delle scuole specialistiche nella formazione degli autori e il loro rapporto con il mondo del fumetto indipendente e dell’autoproduzione.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà durante i giorni del festival con un confronto dedicato alla conservazione delle opere indipendenti. Le rappresentanti della biblioteca Agorà dialogheranno con quelle della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze sulla necessità di preservare anche fumetti e pubblicazioni nate al di fuori dei tradizionali circuiti editoriali.
Proprio la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze avvierà quest’anno un’attività di conservazione dedicata alle opere autoprodotte e provenienti dall’editoria indipendente.
Self Area Go, però, non si limita agli incontri. Il progetto comprende anche una mostra dedicata al Premio Self Area. La vincitrice dell’ultima edizione, Veronica “Vespertiliu” Ciancarini, componente del collettivo RagDoll, sarà protagonista dell’esposizione allestita nella Sala Grande della biblioteca, che collabora alla realizzazione dell’iniziativa.
E anche quest’anno le opere candidate al Premio Self Area saranno donate alla biblioteca Agorà. Le autoproduzioni e i fumetti indipendenti entreranno così a far parte dello scaffale S(h)elf Area, uno spazio dedicato alla consultazione libera delle opere.
Un percorso che mette al centro autori, autoproduzioni e nuove forme di creatività e che, attraverso Self Area Go, porta il mondo del fumetto indipendente anche fuori dagli spazi del festival.