LUCCA – Sono otto i giovani impegnati in provincia di Lucca nei progetti di Servizio civile universale dedicati al sostegno di bambini e ragazzi, ai percorsi educativi nei nidi d’infanzia e all’accoglienza delle persone migranti. Un’esperienza che mette le nuove generazioni a contatto diretto con i bisogni del territorio, attraverso il lavoro delle cooperative sociali.
I progetti, denominati “Ragazzi in cammino”, “Con un ruolo attivo” e “Primi passi”, coinvolgono realtà attive a Lucca, Capannori, Bagni di Lucca, Gallicano e Borgo a Mozzano.
Bambini e ragazzi, sostegno contro l’esclusione sociale
Il progetto “Ragazzi in cammino”, realizzato con le cooperative sociali L’Impronta e Margherita e le altre, opera a Lucca e Capannori ed è rivolto ai bambini e agli adolescenti esposti al rischio di esclusione sociale. I giovani del Servizio civile partecipano alle attività di accompagnamento a scuola e agli impegni pomeridiani, aiutano nello svolgimento dei compiti e affiancano gli operatori nei laboratori, nei momenti di gioco, nelle gite e nelle iniziative organizzate durante le vacanze estive.
Accoglienza e integrazione dei migranti
A Bagni di Lucca, la cooperativa sociale Solidarietà e Sviluppo promuove “Con un ruolo attivo”, un progetto rivolto ai migranti, ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale. Il giovane coinvolto affiancherà gli operatori nelle attività di accoglienza e nei servizi destinati a favorire l’integrazione.
Nei nidi, accanto ai bambini e agli educatori
A Gallicano, Capannori e Borgo a Mozzano, la cooperativa sociale La Gardenia è impegnata nel progetto “Primi passi”, che si svolge nei nidi d’infanzia. I volontari affiancano gli educatori nelle attività quotidiane, contribuendo ai percorsi educativi e ai momenti dedicati al gioco e all’intrattenimento dei più piccoli.
A sottolineare il valore di queste esperienze è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, che evidenzia il ruolo del Servizio civile come occasione di crescita personale e di partecipazione alla vita delle comunità.
“Il Servizio civile è un’esperienza concreta attraverso cui i giovani possono misurarsi con i bisogni delle comunità e comprendere da vicino quanto il lavoro sociale ed educativo incida sulla qualità della vita delle persone. Per il sistema cooperativo è anche un modo per aprire le proprie realtà alle nuove generazioni, offrendo loro responsabilità, relazioni e competenze da sperimentare sul campo”, afferma Grilli.
Un giovane ha iniziato il proprio percorso il 18 settembre nel progetto “Con un ruolo attivo”, mentre gli altri sette prendono servizio oggi, 9 ottobre. Complessivamente, in Toscana sono 45 i giovani coinvolti nei progetti di Servizio civile universale.