LIVORNO – Esce di casa nonostante sia sottoposto agli arresti domiciliari e viene sorpreso dai Carabinieri mentre percorre le strade della città in sella a una bicicletta risultata poi rubata. È il risultato di uno dei controlli straordinari del territorio svolti dall’Arma nell’ambito del piano di contrasto alla microcriminalità e ai reati di strada disposto dal Comando Provinciale di Livorno. L’episodio è avvenuto durante i servizi di vigilanza che hanno interessato diverse aree considerate particolarmente sensibili della città, tra cui i quartieri Shangai e Corea e le zone di piazza Mazzini, piazza della Repubblica, piazza Garibaldi e le arterie limitrofe. I controlli sono stati effettuati dalle pattuglie della Compagnia di Livorno con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile. Protagonista della vicenda un cittadino albanese di 46 anni, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti. I militari lo hanno notato in orario serale in via Garibaldi, a poca distanza dalla propria abitazione, mentre circolava senza alcuna autorizzazione dell’autorità giudiziaria. Fermato e identificato, l’uomo è stato dichiarato in arresto per evasione. Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di stabilire che la bicicletta utilizzata era provento di furto. Per questo motivo il 46enne è stato denunciato in stato di libertà anche per ricettazione. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Tribunale.
Un uomo di 73 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Rio in esecuzione di un ordine di carcerazione definitivo emesso dall’autorità giudiziaria. L’operazione rientra nell’attività di controllo e presidio del territorio svolta quotidianamente dai militari dell’Isola d’Elba. [citation]Il provvedimento riguarda un pensionato originario del Sud Italia, condannato per reati contro il patrimonio commessi tra febbraio 2022 e marzo 2023 in una provincia piemontese. Grazie al coordinamento tra i diversi reparti dell’Arma, l’uomo è stato localizzato sul territorio elbano e raggiunto dai militari. Dopo il rintraccio, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di arresto e, concluse le procedure di rito, hanno accompagnato il 73enne nel carcere di Livorno. Qui dovrà scontare una pena complessiva di un anno e sei mesi di reclusione.]Le due operazioni confermano l’intensa attività di controllo del territorio portata avanti dall’Arma livornese sia nel capoluogo sia sull’Isola d’Elba, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e assicurare alla giustizia persone destinatarie di misure cautelari o di provvedimenti definitivi.