Villino Mezzaluna, è boom di visitatori: il video sui social supera 70mila visualizzazioni

LIDO DI CAMAIORE – Il Villino Mezzaluna sorprende e conquista il pubblico. La storica dimora di Lido di Camaiore ha registrato un’affluenza straordinaria in occasione delle Giornate del Fai, confermando il grande interesse per uno dei luoghi più particolari e suggestivi del patrimonio architettonico versiliese. Un successo al quale ha contribuito anche la forza dei social: il video pubblicato su Instagram da Gli Esplora Cose ha superato le 70mila visualizzazioni, portando la villa all’attenzione di un pubblico ancora più ampio.
Per la prima volta, l’edificio è stato inserito tra le destinazioni delle visite organizzate in collaborazione con il Fondo per l’Ambiente Italiano. Un’apertura speciale che ha richiamato tanti curiosi e appassionati, sorprendendo anche gli stessi proprietari.
A rendere unica questa dimora è innanzitutto la sua architettura di ispirazione islamico-moresca, un elemento insolito nel panorama delle ville storiche della Versilia. Il villino venne progettato dall’ingegnere Carlo Sorbi e costruito nella seconda metà degli anni Venti del Novecento. Al suo interno custodisce particolari artistici di grande fascino, tra cui la cupola decorata con gli affreschi realizzati da Dino Spelta.
Ma a catturare l’immaginazione dei visitatori è anche la storia della villa. Qui soggiornò Luigi Pirandello insieme a Marta Abba, l’attrice che fu sua musa e con la quale condivise un importante legame artistico e personale.
La possibilità di entrare in ambienti normalmente non accessibili ha reso l’iniziativa ancora più speciale. Gli interni, infatti, non possono essere ripresi liberamente: per ammirarli dal vivo occorre approfittare delle aperture straordinarie oppure rivolgersi all’associazione Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia.
Il successo delle visite e le oltre 70mila visualizzazioni del filmato di Gli Esplora Cose raccontano due aspetti della stessa storia: da una parte il desiderio di scoprire luoghi ricchi di memoria, dall’altra la capacità dei social network di far conoscere queste bellezze ben oltre i confini locali.
Il Villino Mezzaluna dimostra così che le dimore storiche non sono soltanto testimonianze del passato, ma patrimoni vivi, capaci ancora oggi di incuriosire, emozionare e attirare l’attenzione di migliaia di persone.

Ti protrebbe interessare

Shakespeare torna in scena a Camaiore con nove giorni di spettacoli, laboratori e sorprese

Campioni, sport e inclusione: a Massarosa due giorni di festa con grandi ospiti e una nuova camminata

La memoria degli anni Settanta torna protagonista a Villa Argentina con i racconti di Luca Mancini