Piano strutturale, l’opposizione: “A che punto siamo?”

VIAREGGIO – Che fine ha fatto il Piano strutturale? A chiederlo sono i consiglieri comunali del Partito Democratico e di FermiMai – Viareggio, che sollecitano l’amministrazione a fare chiarezza sullo stato di avanzamento dell’iter e sulle scadenze previste per arrivare all’approvazione definitiva.

Si tratta di uno strumento fondamentale per il futuro della città, destinato a orientare le scelte urbanistiche dei prossimi decenni, dalle politiche abitative alla tutela ambientale, dalla rigenerazione urbana alle infrastrutture, fino alle prospettive di sviluppo economico e sociale.

Fin dall’adozione del Piano, nel luglio 2025, i consiglieri hanno sollevato critiche sui contenuti, presentando osservazioni e proposte. A novembre dello stesso anno erano state evidenziate quelle che venivano considerate carenze significative, in particolare sull’emergenza abitativa, sul recupero degli immobili inutilizzati, sulla partecipazione dei cittadini e sul rapporto tra Viareggio e il resto della Versilia.

Nell’aprile 2026, inoltre, era stata contestata la decisione di portare in Consiglio comunale le controdeduzioni in pieno periodo pre-elettorale. Una scelta giudicata una forzatura politica, su una materia che avrebbe richiesto un confronto più approfondito e condiviso.

Adesso i consiglieri chiedono di sapere quali passaggi restino da completare, se siano arrivate indicazioni o richieste dagli enti competenti, a cominciare dalla Regione Toscana, e quali eventuali modifiche siano ancora necessarie prima della conclusione del procedimento.

“Non vogliamo alimentare sospetti senza elementi, ma neppure accettare che su una partita così importante manchino informazioni puntuali sullo stato di avanzamento”, sottolineano i firmatari, chiedendo che gli aggiornamenti siano resi pubblici e accompagnati da un cronoprogramma credibile.

L’attenzione è rivolta anche alla fase successiva: conoscere i tempi per l’approvazione definitiva del Piano strutturale è essenziale per capire quando potrà avviarsi il procedimento per il nuovo Piano operativo, passaggio necessario per tradurre gli indirizzi urbanistici in scelte concrete per il territorio.

La richiesta rivolta all’amministrazione è quindi quella di riferire pubblicamente sullo stato dell’iter, sulle eventuali richieste degli enti sovraordinati, sulle modifiche ancora da apportare e sulle tempistiche previste. Una questione che riguarda tutta la comunità e sulla quale, secondo i consiglieri, servono risposte chiare e verificabili.

Il documento è firmato dai consiglieri comunali Federica Maineri, Jan Vecoli, Clio Antongiovanni, Filippo Ciucci e Dario Rossi.

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