Quaranta vele d’epoca in mare: Viareggio celebra la grande storia della nautica

VIAREGGIO – Cento anni di storia per Margaret, ottanta per Ilda ed Estella, sessanta per Crivizza. Sono alcune delle protagoniste più attese del XXI Raduno Vele Storiche Viareggio, pronto a riportare in acqua una flotta di circa quaranta imbarcazioni tra yacht d’epoca, classici, Classic IOR e vele storiche. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre, il porto e la Darsena Europa diventeranno il cuore di cinque giornate dedicate alla vela, alla cultura del mare e alla tradizione artigianale che continua a custodire un patrimonio nautico di grande valore.

L’evento, organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio insieme al Club Nautico Versilia, rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per lo yachting storico e classico nel Mediterraneo e chiude la stagione delle regate dedicate alle vele d’epoca.

La manifestazione si svolge su delega della Federazione Italiana Vela, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, della Città di Viareggio e dei Comuni di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi, oltre al supporto di numerosi enti e associazioni del settore nautico.

Non sarà soltanto una competizione sportiva. Le imbarcazioni ormeggiate nel porto daranno vita a un vero e proprio museo galleggiante della marineria, visitabile gratuitamente dal pubblico. Un’occasione per ammirare da vicino barche che hanno attraversato decenni di storia, incontrare gli equipaggi e conoscere il lavoro necessario per conservarle e mantenerle in navigazione.

Tre regate, conferenze e la Parata d’Eleganza

Il programma prenderà il via mercoledì 14 ottobre con il perfezionamento delle iscrizioni. Giovedì 15, alle 9.30, sono previsti l’apertura ufficiale, il saluto di benvenuto e il briefing degli equipaggi. Alle 12 partirà la prima delle tre regate in calendario fino a sabato.

Per garantire assistenza e sicurezza in mare, il Comitato organizzatore potrà contare anche sul supporto della sezione viareggina dell’Associazione Nazionale Salvamento. A terra sarà coinvolto l’Istituto Tecnico Nautico Artiglio, con studenti impegnati in attività di supporto nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro.

Alle 17.30, nella sala al primo piano del Club Nautico Versilia, si parlerà di «La storia della nautica. Le barche classiche come patrimonio culturale», con Luca Alessandrini. Al centro dell’incontro, il significato di barca classica e barca storica e l’importanza della loro conservazione.

Venerdì 16 ottobre, dopo il briefing delle 10, le imbarcazioni torneranno in acqua alle 12 per la seconda regata. Nel pomeriggio, alle 17.30, l’attenzione si sposterà sulla storia e sul restauro di Mait II, progetto numero 1215 del 1956 dello studio Sparkman & Stephens, costruito dal cantiere Baglietto e varato nel 1957.

All’incontro interverranno Guido Tommasi, Massimo Pezzini, titolare del cantiere Pezzini dove è in corso il restauro, Alessandro Mazzoni, archivista del cantiere Baglietto, e docenti e studenti del corso di Design navale e nautico del Campus universitario della Spezia dell’Università di Genova. Un confronto tra progettazione storica, competenze artigianali e formazione delle nuove generazioni.

Sabato 17 ottobre sarà la giornata della III Parata d’Eleganza, in programma alle 10.30 e visibile dal Lungomolo di Viareggio. Le imbarcazioni sfileranno davanti alla città, offrendo al pubblico uno degli spettacoli più suggestivi del raduno.

Una Giuria d’Eccellenza, posizionata sul Lungomolo del Greco, valuterà il valore storico delle barche, la cura conservativa, l’eleganza e la presentazione degli equipaggi, assegnando il Premio Eleganza. La giornata si concluderà con la cena degli equipaggi ai Giardini della Versilia, a Pietrasanta.

Domenica 18 ottobre, alle 10, è prevista la cerimonia conclusiva con la premiazione e il saluto agli equipaggi. Per tutta la durata della manifestazione, le sale del Club Nautico Versilia ospiteranno inoltre le mostre fotografiche di Marco Trainotti e gli acquerelli di Emanuela Tenti, autrice della locandina dell’evento.

Margaret compie cento anni: le storie delle quattro barche anniversario

Tra le imbarcazioni attese, quattro festeggiano ricorrenze importanti. La più longeva è Margaret, dello skipper toscano Giulio Baldi, che celebra il secolo di vita. Si tratta di un 8 Metri Stazza Internazionale progettato dal norvegese Johan Anker e varato nel 1926 a Oslo dal cantiere Anker & Jensen. Dopo aver navigato in Scozia, Danimarca e Francia, è arrivato in Italia nel 2003. La sua immagine è stata riprodotta anche su un francobollo.

Ottant’anni per Ilda, cutter Marconi caratterizzato dalla poppa a canoa, di Patrizia Cioni e Gianni Fernandes, presidente dell’Associazione Vele Storiche Viareggio dal 2015. Varata nel 1946 dalla Ligure di Carpenteria su progetto dell’americano William Atkin, la barca celebra anche un altro traguardo significativo: da cinquant’anni appartiene alla stessa famiglia, quella dei Cioni di Firenze.

Compie ottant’anni anche Estella, ketch bermudiano progettato dall’olandese Ricus van de Stadt e costruito dal cantiere Lino Puia di Pola, nell’attuale Croazia. La sua storia è avventurosa: sfuggita al regime jugoslavo di Tito, negli anni Cinquanta affondò mentre si trovava ormeggiata a Genova. Dal 1994 appartiene al pisano Paolo Dessanti, che durante il periodo della pandemia ha affidato al cantiere Del Carlo un importante intervento di ristrutturazione.

Sessant’anni, infine, per Crivizza, progetto di Buchanan realizzato dal cantiere triestino Apollonio. Nel 2018, con il velista Mauro Pelaschier al timone, ha circumnavigato l’Italia da Trieste a Genova promuovendo i valori etici della Charta Smeralda. Dal 2021 è di proprietà di Ariella Cattai e Gigi Rolandi, presidente in carica di AIVE e CIM, protagonisti del circuito delle vele d’epoca.

I trofei tra sport, eleganza e spirito di squadra

Il raduno premierà non soltanto i risultati in acqua, ma anche la passione, la partecipazione e lo spirito che accomunano armatori ed equipaggi.

Il riconoscimento principale sarà il Trofeo Vele Storiche Viareggio, destinato allo yacht che meglio rappresenterà i valori dell’associazione e lo spirito Corinthian della manifestazione. Saranno premiati anche i primi classificati in tempo reale nei rispettivi raggruppamenti.

In palio ci saranno inoltre il Challenge Florindo Cerri, assegnato all’imbarcazione che raggiungerà per prima la prima boa della regata; il Challenge Tirrenia II, riservato allo yacht che avrà compiuto la crociera più lunga nel corso dell’anno; e il Challenge Sangermani, destinato al primo classificato della flotta Sangermani, nell’anno in cui il cantiere celebra i 130 anni dalla fondazione.

Non mancheranno il Premio Eleganza, legato alla sfilata del sabato, e il premio Crew Spirit, dedicato all’equipaggio che si distinguerà per il maggiore spirito goliardico durante la parata. Completeranno il quadro i riconoscimenti AIVE e CIM, assegnati in tempo compensato nelle rispettive classi, e il Trofeo Artiglio secondo quanto previsto dal bando.

Per cinque giorni Viareggio tornerà così a celebrare un patrimonio fatto di progettisti, maestranze, armatori e marinai. Barche che non sono soltanto testimonianze del passato, ma protagoniste ancora attive della vita sul mare, grazie a chi continua a custodirle e a farle navigare.

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