Storie di crescita e scrittura etrusca: il festival dei Musei del Sorriso fa tappa in Versilia

SANT’ANNA DI STAZZEMA – Il teatro incontra la memoria e la storia, mentre a Pietrasanta i più giovani sono invitati a scoprire i segreti di un’antica civiltà. Domenica 18 ottobre, alle 16, il festival “I Musei del Sorriso” propone due appuntamenti a ingresso libero: il monologo Dovrei sapere perché. Storia di come sono diventata grande, con Alessia Cespuglio, e il laboratorio per ragazzi Segni misteriosi. Alla scoperta della scrittura etrusca.

A Sant’Anna di Stazzema, in piazza della Chiesa, andrà in scena lo spettacolo di e con Alessia Cespuglio, tratto dall’omonimo romanzo. L’adattamento teatrale è firmato da Francesco Niccolini, che cura anche la co-regia insieme a Vavassori, mentre le musiche originali sono di Antonio Ghezzani.

Al centro del racconto c’è Marta, protagonista di un percorso di crescita che attraversa l’Italia degli anni Sessanta e Settanta. Attraverso i ricordi personali e le vicende della sua famiglia, prende forma il ritratto di un’epoca contraddittoria, ricca di trasformazioni e conquiste, ma segnata anche da violenza e dolore.

La storia nazionale si intreccia così con quella quotidiana di una ragazza, tra affetti, luoghi familiari e cambiamenti che accompagnano il passaggio all’età adulta. «Il mio mondo è semplice. Livorno è la mia città. Poi c’è casa, il palazzo e il cortile. Babbo, mamma, Magda e Nando sono casa mia»: nelle parole di Marta si ritrovano le radici intime di un racconto capace di parlare anche alla memoria collettiva.

Attrice e formatrice teatrale, Cespuglio, nata nel 1979, lavora da anni con diverse realtà culturali del territorio livornese. Ha fondato la compagnia Cespuglio Ecosistema Teatrale, con la quale porta in scena spettacoli di drammaturgia contemporanea, e collabora con associazioni impegnate nella valorizzazione della memoria storica e dell’antifascismo, tra cui Anpi e Coppa Barontini. I suoi lavori hanno raggiunto palcoscenici in tutta Italia.

Sempre domenica 18 ottobre, alle 16, il Museo Archeologico Versiliese Bruno Antonucci di Pietrasanta ospiterà invece Segni misteriosi. Alla scoperta della scrittura etrusca, un laboratorio rivolto ai bambini e ai ragazzi dai 6 agli 11 anni. Un’occasione per avvicinarsi alla civiltà etrusca attraverso un’esperienza dedicata ai segni e alle forme della scrittura antica.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0584 795500 oppure scrivere a [email protected].

I due appuntamenti fanno parte della quinta edizione del festival “I Musei del Sorriso”, promosso dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il programma si svolge inoltre con la partecipazione della Diocesi di Lucca, nell’anno del 300° anniversario della sua elevazione ad Arcidiocesi.

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