MONTECATINI TERME – Una mattinata trascorsa serenamente a Marina di Pisa, poi la ripartenza verso una nuova destinazione. Ma durante il viaggio in autostrada, per una famiglia di turisti, tutto cambia improvvisamente: il padre, un sessantenne ucraino residente in Svizzera, comincia ad accusare dolori intermittenti al petto.
I familiari capiscono che potrebbe trattarsi di qualcosa di serio e decidono di lasciare l’autostrada. Una scelta che si rivelerà fondamentale. Appena superato il casello, infatti, notano alcune auto della Polizia parcheggiate davanti a un edificio: è la sede della Sottosezione della Polizia Stradale di Montecatini Terme.
La famiglia chiede aiuto e gli agenti intervengono immediatamente, allertando il 118 e accompagnando l’uomo all’interno della struttura. Tra i poliziotti presenti c’è anche un agente che presta servizio come volontario soccorritore. Nonostante le difficoltà linguistiche, superate in parte grazie all’inglese e in parte con l’ausilio delle applicazioni di traduzione, riesce a comprendere rapidamente la possibile gravità dei sintomi.
Il sospetto è che possa trattarsi di un infarto. Per questo l’agente insiste sulla necessità di un intervento sanitario tempestivo, mentre l’uomo riceve le prime cure in attesa dei soccorsi.
Il sessantenne viene quindi trasferito in codice rosso all’ospedale San Jacopo di Pistoia, con medico e infermiere a bordo dell’ambulanza.
Ma l’assistenza degli agenti non termina con la partenza dei sanitari. Una volta arrivati in ospedale, i poliziotti rimangono accanto ai familiari, aiutandoli a interfacciarsi con il personale del front office e cercando di superare le difficoltà di comunicazione in un momento di grande paura.
Poco dopo arriva la notizia che tutti aspettavano: l’uomo è stato condotto d’urgenza nell’Unità di emodinamica cardiologica, dove i medici lo stanno già sottoponendo ad angioplastica. Alla famiglia viene comunicato che, grazie alla tempestività dell’intervento, le prospettive sono positive.
La tensione accumulata lascia spazio alla commozione. I familiari abbracciano più volte gli agenti e li ringraziano per l’aiuto ricevuto, consapevoli di quanto quei momenti possano aver inciso sull’esito della vicenda.
Una deviazione dall’autostrada, la decisione di chiedere aiuto e la prontezza di chi si è trovato davanti a quella richiesta: in una mattinata che sembrava destinata a essere come tante altre, la presenza degli agenti e la rapidità dei soccorsi si sono rivelate decisive.