Vele storiche, Viareggio celebra la grande nautica: oltre 40 imbarcazioni e il trionfo di Margaret

VIAREGGIO – Cinque giorni tra regate, storia della nautica, cultura marinara e imbarcazioni che custodiscono la memoria dello yachting. Si è conclusa la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dal 14 al 18 ottobre dall’omonima associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’ammiraglio ispettore capo Marco Brusco.

Sono state oltre 40 le imbarcazioni d’epoca, classiche e storiche che hanno dato vita al Museo Galleggiante, suddivise in otto raggruppamenti. Due le regate disputate sulle tre previste, con condizioni di vento leggero che hanno costretto gli organizzatori ad annullare la prova di venerdì.

A conquistare uno dei riconoscimenti più prestigiosi è stata Margaret, l’8 Metri Stazza Internazionale varato nel 1926, che ha tagliato per prima la boa nella prova valida per il Trofeo intitolato all’ammiraglio Florindo Cerri. L’imbarcazione si è aggiudicata anche il primo posto nella categoria Yacht Epoca e il Trofeo Challenge Artiglio.

Tra i protagonisti del raduno anche il livornese Carlo Falcone, vincitore del Trofeo Vele Storiche Viareggio, riconoscimento assegnato a chi dimostra particolare vicinanza al mare e alle barche, contribuendo a preservare lo spirito dello yachting. Falcone era presente con due imbarcazioni: Mariella, uno yawl Fife di 24 metri del 1938, e Twilight, uno sloop Marconi di 14,90 metri costruito nel 1980 dal Cantiere De Cesari di Cervia.

Proprio Twilight è tornata a regatare e a vincere dopo un importante intervento di recupero e valorizzazione promosso dalla Charlie Fox Racing Classic, fondata dallo stesso Falcone per tutelare il patrimonio storico legato alla competizione velica. Una storia di passione che si intreccia con le numerose traversate atlantiche compiute dall’armatore tra l’Europa e Antigua, dove fa base Mariella, e con l’amore per la vela trasmesso ai figli, oggi impegnati ai massimi livelli della Coppa America.

Le classifiche e i premi speciali

Il raduno ha premiato le imbarcazioni in gara negli otto raggruppamenti. Nella classe VSV 00 – Spirit of Tradition ha vinto LuluNikka. Tra gli Spiriti Indomiti primo posto per Twilight, davanti a Stella Polare e Chaplin. Nella classe Gli Ammiragli si è imposta Margaret, seguita da Gazell e KaRaCaRa.

Nella categoria I Signori dell’Altura successo per Ella, davanti a Vistona e Danae. Tra le Anime del Mare ha primeggiato Artica II, seguita da Colibrì e Ilda. Nella classe I Gentiluomini di Regata vittoria per Sandra, davanti a Crivizza e Ojalà II. Tra gli Spiriti Sportivi si è imposta Testa & Lische, mentre nei Piccoli Corsari il primo posto è andato a Scilla.

Il Trofeo Challenge Tirrenia II, giunto alla sesta edizione, è stato assegnato a Ojalà II del 1973, protagonista di una navigazione d’altura di ben 4.400 miglia nel Mediterraneo nel corso del 2026.

Riconoscimenti anche per gli anniversari di alcune imbarcazioni: Margaret ha celebrato i cento anni dal varo, Ilda ed Estella gli ottanta anni e Crivizza i sessanta. Una targa è stata inoltre consegnata ad Artica II, imbarcazione della Marina Militare, in occasione del 130° anniversario della fondazione del cantiere Sangermani, mentre il Requin Rachele ha ricordato i suoi settant’anni. Menzioni speciali sono andate a Cadamà del 1971 e Amore Mio del 1964, dell’Associazione Vela Tradizionale.

Le classifiche degli Yacht AIVE hanno visto Margaret al primo posto tra le Epoca, Penelope tra i Classici e Ojalà II nella categoria Classic IOR. Il raduno viareggino ha rappresentato inoltre l’ultima tappa del Trofeo Artiglio, circuito che riunisce diverse manifestazioni dedicate alle vele d’epoca nella seconda zona della Federazione Italiana Vela.

Kerkira II conquista il Premio Eleganza

Sabato 17 ottobre, sul Lungomolo del Greco, una giuria d’eccellenza ha valutato le imbarcazioni in parata per il Premio Eleganza, considerando il valore storico, la conservazione, l’eleganza e la presentazione degli equipaggi.

La giuria, presieduta dal sindaco di Viareggio Sara Grilli, ha assegnato il riconoscimento allo Sparkman & Stephens Kerkira II del 1968, premiato con un sestante donato da Fabio Fabiani. Al secondo posto si è classificata Penelope del 1965, della Marina Militare, seguita dal Sangermani Sandra del 1972.

Presidente del Comitato di Regata per la flotta Vele Storiche è stato il giudice FIV Ubaldo Sgherri, ospitato a bordo di Magim, imbarcazione del 1979. Le prove in mare si sono svolte con l’assistenza dei mezzi della Guardia Costiera e dell’Associazione Nazionale di Salvamento, sezione di Viareggio.

La storia della nautica incontra le nuove generazioni

Accanto alle competizioni, il raduno ha proposto un programma culturale dedicato alla storia dello yachting e alla conservazione delle imbarcazioni. Il Club Nautico Versilia ha ospitato la conferenza «Dai primi Yachts del passato allo sviluppo della nautica da diporto», tenuta dal commodoro delle Vele Storiche Viareggio Enrico «Chicco» Zaccagni.

Dalle navi di Nemi allo yacht donato dall’Olanda a Carlo II d’Inghilterra, l’incontro ha ripercorso l’evoluzione delle imbarcazioni e delle diverse scuole di progettazione, soffermandosi sulle caratteristiche che hanno contraddistinto la tradizione inglese e quella americana.

Un altro appuntamento è stato dedicato al restauro di Mait II, yawl bermudiano varato nel 1957 dal cantiere Baglietto su progetto Sparkman & Stephens. L’armatore Guido Tommasi, presidente della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, ha commentato le immagini del fotografo James Robinson Taylor insieme a Massimo Pezzini, titolare del cantiere viareggino dove sono in corso i lavori, e ad Alessandro Mazzoni, curatore dell’Archivio Baglietto e commissario ASI. A moderare l’incontro è stato ancora Zaccagni.

Il Museo Galleggiante ha accolto anche gli studenti dell’Agenzia Formativa Formetica di Lucca e dell’Istituto Tecnico Nautico Galilei Artiglio di Viareggio. Con quest’ultimo è stato sottoscritto un progetto volto a integrare la formazione teorica con esperienze pratiche nel settore navale e marinaresco. L’iniziativa è stata curata da Riccardo Valeriani per le Vele Storiche Viareggio, Guglielmo Gagnesi per il Club Nautico Versilia e Michele Sena per l’istituto scolastico.

Nelle sale del Club Nautico Versilia sono stati esposti anche gli acquerelli e le fotografie di Emanuela Tenti e Marco Trainotti. La tradizionale cena degli equipaggi si è svolta sabato sera ai Giardini della Versilia di Pietrasanta.

La manifestazione, patrocinata da istituzioni ed enti del territorio e sostenuta da numerosi partner, con Azimut Capital Management nel ruolo di partner primario, si conferma così un appuntamento di riferimento per la tutela e la valorizzazione della tradizione velica. Un evento in cui la competizione sportiva si affianca alla memoria storica, alla formazione e alla trasmissione della cultura del mare alle nuove generazioni.

Ti protrebbe interessare

Raffaello Motto, ottavo posto all’esordio in Serie A1: Musacci incanta alle clavette

Mc Volley, buona la prima in Serie B: al PalaCamaiore battuto il Grosseto, arrivano i primi tre punti

Sei opere di Roberto Fontirossi entrano nel patrimonio artistico di Viareggio