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Viareggio, decoro e sicurezza nel mirino di Santini: “Due assessori, ma nessuno risponde”


VIAREGGIO – Cassonetti in bella vista, marciapiedi dissestati, discariche abusive, problemi di illuminazione e nuovi episodi di violenza nel centro cittadino. È un quadro critico quello tracciato da Alessandro Santini, leader della Lista Santini – Viareggio Soprattutto, che punta il dito contro la gestione del decoro urbano e della sicurezza, chiedendo all’amministrazione comunale di chiarire competenze, responsabilità e interventi previsti.
Al centro della contestazione c’è la ripartizione delle deleghe nella giunta guidata dalla sindaca Grilli. Secondo Santini, il decoro urbano fa capo all’assessore Alberto Pardini, mentre la cura della città, il verde e i lavori pubblici rientrano nelle competenze del vicesindaco Duilio Francesconi. Una suddivisione che, secondo l’esponente della lista civica, rischia di rendere difficile individuare un referente preciso per i problemi quotidiani della città.
“Con due assessori sulla stessa materia, ogni buca e ogni cassonetto hanno due possibili responsabili e nessuno che ne risponda”, è la critica contenuta nella nota, nella quale Santini richiama anche il decreto-legge 14 del 2017, che affronta i temi della sicurezza urbana e del decoro degli spazi pubblici.
Passeggiata e periferie, le criticità segnalate
Tra le situazioni indicate da Santini ci sono le condizioni di alcune aree della Passeggiata, dove commercianti e Confcommercio avrebbero segnalato cordoli danneggiati, riparazioni provvisorie e piastrelle rotte nei pressi di Burlamacco. Altre criticità riguarderebbero le zone delle Carbonaie e della Morina, dove sarebbero state documentate discariche abusive nonostante la presenza di cartelli che segnalano la videosorveglianza.
Nel mirino finisce anche il programma da 2,2 milioni di euro destinato alla manutenzione di strade e marciapiedi. Santini osserva che, per quanto reso noto finora, gli interventi non comprenderebbero la Passeggiata, uno dei luoghi simbolo della città e una delle aree maggiormente frequentate da residenti e turisti.
Sicurezza, la richiesta di verifiche
La nota affronta anche il tema della sicurezza, richiamando gli sgomberi rivendicati dall’assessore Pardini e contrapponendoli agli episodi di rissa registrati in centro e sul Vialone, oltre ai problemi legati allo spaccio. Tra i casi citati c’è quello dello scorso luglio, quando il bar del Palazzetto avrebbe anticipato la chiusura durante un campus giovanile a causa di una situazione legata alla presenza di spacciatori.
Santini torna inoltre su una questione sollevata nell’ottobre 2024, quando Pardini, allora consigliere comunale della Lega, chiedeva interventi per migliorare l’illuminazione di piazza Ragghianti. Da qui la domanda rivolta oggi all’assessore: verificare se l’area sia adeguatamente illuminata e se siano state adottate misure sufficienti a garantirne la sicurezza.
“Una città turistica deve garantire decoro e sicurezza”
La richiesta politica è rivolta anche alla sindaca, alla quale Santini chiede di indicare con chiarezza chi sia il responsabile del decoro urbano e quale programma di interventi, risorse economiche e tempi di realizzazione l’amministrazione intenda mettere in campo.
“Viareggio vive di turismo, accoglie migliaia di ragazzi e ha una popolazione anziana che ha diritto di camminare senza guardare dove mette i piedi”, dichiara Santini. “Il decoro che offriamo è sotto il minimo di una località turistica”.
Il leader della lista civica ricorda infine di aver già sollecitato, lo scorso 26 agosto, il vicesindaco Francesconi, chiedendogli di non attribuire ad altri le responsabilità relative alla manutenzione e alla cura della città.
La questione, conclude Santini, non riguarda soltanto l’aspetto estetico di Viareggio, ma anche la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici. La richiesta è quella di individuare responsabilità precise e di accompagnarle con interventi concreti, risorse e scadenze verificabili.

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