TOSCANA – Una mammografia può fare la differenza, perché individuare precocemente un tumore aumenta le possibilità di intervenire tempestivamente. È questo il messaggio al centro di “Dì di sì, Ottobre Rosa”, la campagna regionale che punta a coinvolgere un numero sempre maggiore di donne nei programmi di prevenzione del tumore al seno.
Dal 20 al 24 ottobre sono previste iniziative informative, giornate dedicate alla prevenzione e sedute aggiuntive per gli esami, con la possibilità di utilizzare anche unità mobili attrezzate. Il progetto è promosso dalla Regione Toscana insieme all’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (Ispro), alle Aziende sanitarie e alle associazioni.
L’iniziativa è rivolta in particolare alle donne tra i 45 e i 49 anni e a quelle tra i 70 e i 74 anni, entrambe già comprese nel programma regionale di screening mammografico dal 2016. L’obiettivo è favorire una maggiore adesione anche in queste fasce d’età, avvicinandola a quella registrata tra le donne dai 50 ai 69 anni.
Come accedere allo screening
Per facilitare l’accesso agli esami, le strutture sanitarie organizzano appuntamenti aggiuntivi e attività di informazione sul territorio. Le donne interessate possono utilizzare il modulo online disponibile sul sito didisi.ispro.toscana.it, attraverso il quale è possibile mettersi in contatto con il centro screening di riferimento e richiedere la prenotazione.
Le iniziative sono state presentate dall’assessora regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Monia Monni, e dalla direttrice di Ispro, Simona Dei, nell’ambito di un incontro aperto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione oncologica.
“Con Ottobre Rosa vogliamo ricordare a tutte le donne quanto sia importante non rimandare i controlli e, allo stesso tempo, rafforzare le opportunità concrete per accedere alla prevenzione”, ha sottolineato Monni.
L’assessora ha invitato le donne che ricevono la lettera di convocazione da Ispro a prendere sul serio l’appuntamento, ricordando che, se la data non è compatibile con gli impegni personali, è possibile spostarla.
Oltre 270mila mammografie nel 2025
In Toscana lo screening mammografico organizzato è attivo da oltre trent’anni ed è coordinato da Ispro insieme alle tre Aziende Usl regionali: Toscana Centro, Toscana Nord Ovest e Toscana Sud Est.
I dati del 2025 restituiscono un quadro significativo dell’attività. Tra le donne di età compresa tra 50 e 69 anni sono state eseguite oltre 179mila mammografie, con una partecipazione pari a circa il 70% delle invitate. Nella fascia 45-49 anni gli esami hanno coinvolto poco più di 62mila donne, con un’adesione di circa sei su dieci. Per le donne tra i 70 e i 74 anni sono state registrate oltre 29mila adesioni; in questa fascia gli inviti sono stati finora rivolti a chi aveva già partecipato al programma prima dei 69 anni.
Il protocollo regionale prevede una mammografia ogni anno per le donne tra i 45 e i 49 anni e ogni due anni dai 50 anni in su, nelle fasce d’età comprese nel programma.
Per Simona Dei, direttrice di Ispro, è importante continuare a rafforzare la cultura della prevenzione. L’Ottobre Rosa rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione sul tumore della mammella, senza dimenticare gli altri programmi di screening oncologico dedicati al tumore della cervice uterina e a quello del colon-retto.
Diagnosi precoce, una risorsa fondamentale
Il tumore della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata tra le donne. In Italia si stimano ogni anno circa 56mila-60mila nuovi casi, mentre la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si attesta intorno all’86%.
La diagnosi precoce resta uno degli strumenti centrali per individuare la malattia e intervenire in modo tempestivo. Per questo la Regione invita le donne che rientrano nelle fasce previste a informarsi sulle modalità di accesso e a non trascurare gli appuntamenti di screening.
La campagna “Dì di sì, Ottobre Rosa” punta così a trasformare il richiamo alla prevenzione in un’occasione concreta, mettendo a disposizione servizi pubblici, professionisti e opportunità di accesso agli esami.
