LIVORNO – Una valigia piena di gioielli, un treno pronto a partire e una fuga interrotta all’ultimo momento. Si è conclusa alla stazione ferroviaria la corsa di un italiano di 48 anni, arrestato dalla Polizia di Stato perché ritenuto il presunto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una donna di 94 anni.
L’uomo avrebbe raggirato l’anziana poche ore prima, riuscendo a farsi consegnare numerosi preziosi con il pretesto di doverla aiutare a risolvere una presunta vicenda giudiziaria che avrebbe coinvolto la nuora. Ma gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a ricostruire i suoi spostamenti e a indirizzare le ricerche verso la stazione, dove è scattato il controllo decisivo.
L’episodio si inserisce in una giornata segnata da diversi tentativi di truffa ai danni di anziani. La Sala operativa della Questura aveva infatti ricevuto numerose segnalazioni relative a raggiri tentati in varie zone della città. In questo caso, purtroppo, i malviventi sarebbero riusciti a portare a termine il loro piano.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da persone che si erano finte appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Le avrebbero raccontato che la nuora era coinvolta in una grave vicenda giudiziaria legata a una rapina in gioielleria e che, per evitare conseguenze, sarebbe stato necessario consegnare immediatamente denaro e oggetti preziosi.
A rendere ancora più convincente il raggiro sarebbe stata una voce femminile che, tra lacrime e richieste d’aiuto, si sarebbe spacciata per la nuora, implorando l’anziana di intervenire. Sfruttando la paura e la preoccupazione per la familiare, i truffatori avrebbero così indotto la donna a fidarsi.
Poco dopo, alla porta dell’abitazione si sarebbe presentato un uomo che si era qualificato come maresciallo dei Carabinieri. Convinta di poter aiutare la nuora in difficoltà, la 94enne gli avrebbe consegnato diversi gioielli in oro: collane, anelli, orecchini, spille e ciondoli.
La denuncia ha fatto scattare gli accertamenti della Squadra Mobile. Gli investigatori hanno esaminato le immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, ricostruendo gli spostamenti del sospettato dal suo arrivo a Livorno fino al luogo in cui sarebbe stata commessa la truffa.
Le indagini hanno portato alla stazione ferroviaria. Qui gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno individuato e controllato il 48enne poco prima della partenza del treno. Nella sua valigia sono stati trovati i gioielli sottratti poco prima all’anziana.
La donna ha riconosciuto i preziosi come propri e avrebbe identificato senza esitazioni anche l’uomo che si era presentato alla sua porta per ritirarli. La refurtiva è stata quindi restituita alla legittima proprietaria.
Il 48enne è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Ferroviaria e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.