SESTO FIORENTINO – Un nuovo caso di Dengue è stato confermato in Toscana e, questa volta, si tratta di un contagio autoctono, cioè avvenuto sul territorio e non riconducibile a un’infezione contratta all’estero. La segnalazione dell’Asl Toscana Centro al Comune di Sesto Fiorentino ha fatto scattare le misure urgenti per contenere la presenza della zanzara tigre, insetto che può trasmettere il virus.
L’amministrazione comunale ha disposto interventi straordinari di disinfestazione, con trattamenti adulticidi contro gli insetti adulti e larvicidi per contrastare lo sviluppo delle larve. L’obiettivo è ridurre rapidamente la presenza delle zanzare nell’area interessata e limitare il rischio di ulteriori contagi.
Disinfestazione in aree pubbliche e private
Le operazioni coinvolgono spazi pubblici e aree esterne private, tra cui cortili, piazzali, giardini e terrazze. I proprietari e coloro che dispongono di questi spazi sono chiamati a consentire l’accesso agli operatori incaricati dei trattamenti.
Durante la disinfestazione, il Comune raccomanda ai residenti di rimanere all’interno degli edifici, tenendo chiuse porte e finestre, e di spegnere gli impianti di ricambio dell’aria. È inoltre necessario mettere al riparo gli animali domestici, proteggendo ciotole, abbeveratoi e ricoveri.
Per coordinare le attività preventive, sono stati presi accordi anche con i dirigenti delle scuole presenti nella zona, in modo da organizzare gli interventi senza interferire con le lezioni.
Controlli e prevenzione
Le operazioni saranno svolte con il supporto della polizia municipale e sotto la supervisione dei tecnici della prevenzione dell’Asl.
La Dengue è un’infezione virale trasmessa principalmente dalla puntura di zanzare infette, tra cui la zanzara tigre. La conferma di un caso autoctono rende particolarmente importante intervenire sui possibili focolai, eliminando i ristagni d’acqua dove gli insetti possono riprodursi e seguendo le indicazioni delle autorità sanitarie.
Il Comune e i servizi di prevenzione sono impegnati nelle misure necessarie a contenere la presenza del vettore e ridurre il rischio di trasmissione.