CALCINAIA – PONTEDERA – Aveva il braccialetto elettronico ed era sottoposto agli arresti domiciliari. L’altro aveva ricevuto il divieto di dimora a Pontedera, ma avrebbe continuato a violarlo. Per entrambi la magistratura ha disposto il carcere. Due distinti interventi dei carabinieri hanno portato all’arresto di un uomo di 42 anni a Calcinaia e di un cinquantanovenne a Pontedera.
Il primo provvedimento è stato eseguito nella tarda mattinata dai militari della Stazione di Calcinaia. L’uomo, cittadino straniero, doveva già rispettare la misura degli arresti domiciliari con controllo elettronico. Nei suoi confronti è però arrivato un ordine di carcerazione della Procura di Firenze, legato a una condanna per furto in abitazione in concorso. Il colpo era stato commesso a Firenze nel luglio 2024.
I carabinieri di Pontedera sono invece intervenuti nei confronti di un uomo di 59 anni, anch’egli di origini straniere. In questo caso a determinare il trasferimento in carcere sono state le ripetute violazioni del divieto di dimora nel Comune di Pontedera.
L’uomo era sottoposto a quella prescrizione dopo un arresto per spaccio di droga avvenuto all’inizio dell’anno. I militari hanno documentato le inosservanze e presentato una richiesta di aggravamento della misura, accolta dalla Sezione penale del Tribunale di Pisa con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Una volta completate le procedure previste, entrambi sono stati accompagnati alla Casa circondariale di Pisa, su disposizione del pubblico ministero di turno.