Regna il nervosismo al PalaBarsacchi, Cgc raggiunto nel finale dal Valdagno

VIAREGGIO. Una partita brutta e nervosa, che il Cgc ha buttato via nel finale. Il Valdagno porta via dal PalaBarsacchi un pari utile più per il morale che per la classifica, lasciando l’amaro in bocca ai bianconeri, gelati da Festa a meno di due minuti dal termine di una gara dove a farla da padrona sono stati scontri di gioco spesso oltre il limite del consentito: saranno ben otto le espulsioni in totale. A farne le spese è Tataranni, che nel secondo tempo si becca con un colpo di bastone alla testa da parte di Motaran. Un episodio che potrebbe finire sotto la lente d’ingrandimento del Giudice Sportivo, con conseguente provvedimento disciplinare nei confronti del numero 2 bianconero.

Il Cgc sblocca il risultato al 6′ del primo tempo con una punizione di prima trasformata da Mirko Bertolucci. E col passare dei minuti sembra in grado di gestire il vantaggio con apparente tranquillità. Poi, però, deve fare i conti con la “bestia nera” Tataranni, che nel giro di dieci minuti segna la doppietta (punizione di prima e rigore) consentendo al Valdagno di andare al riposo avanti 2-1.

I bianconeri entrano ancora più determinati in pista nella ripresa, anche se ci mettono un po’ prima di rimettere le cose a posto. Al minuto 11 – in soli quaranta secondi – Alessandro Bertolucci al termine di una carambola prima e Montivero dalla distanza poi ribaltano il punteggio. Sembra fatta ormai, ma Festa rovina i piani della squadra di Mariotti e su rigore sigla il definitivo 3-3. Questo Cgc-Valdagno non passerà alla storia per la sua spettacolarità, ma sicuramente per l’eccessivo nervosismo, sì.

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