I sindaci della Versilia rispondono al consigliere Stefano Benedetti

FORTE DEI MARMI. “Se l’intenzione di Benedetti è quella di fare un danno alla società che è di proprietà di tutti i comuni e quindi anche del Comune di Massa e quindi anche del suo comune, ci sta indubbiamente riuscendo”.

I sindaci della versilia replicano con un documento congiunto alle ultime esternazioni del consigliere Stefano Benedetti .

“Le notizie che propaga, attraverso la stampa – prosegue il comunicato – non sono vere. Intanto, la comunicazione che Benedetti ha ottenuto, non solo non afferma affatto l’inconferibilità del presidente di Gaia, ma – a seguito della segnalazione ricevuta – invita il direttore dell’azienda, letteralmente a “compiere gli opportuni accertamenti” e darne poi informazione all’ente, come è stato fatto.

C’è una bella differenza. Inoltre, siccome la verità storica deve essere affermata, la società, fino dalla nomina e prima dell’accettazione della carica, il giorno 3 settembre del 2013, aveva su ciò chiesto un parere prima al CIVIT e poi al Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio, parere che ancora non è giunto. Ma, sempre per la verità e per fare intendere che il Benedetti fa del terrorismo gratuito, si deve dire che in nessun caso potrebbero mai avverarsi le sue nefaste previsioni: nessuna delibera del cda di Gaia spa potrebbe mai essere annullata, perché tutte sono state prese all’unanimità. Che cosa vuole Benedetti?
Si rende conto – concludono i sindaci – che la diffusione di notizie false sulla “invalidazione di atti votati dal cda” può fare un grandissimo danno alla società e di conseguenza ai 470 lavoratori oltre che ai comuni soci?”

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