(foto Alberto Macaluso)

Azzerare la giunta o dimettersi? Il sindaco Betti di fronte a un bivio

VIAREGGIO. O azzerare la giunta, in modo da poter (sperare di) convincere Sel a rientrare nella coalizione di maggioranza, o rassegnare le dimissioni e spalancare le porte del municipio a un commissario straordinario: Leonardo Betti, sindaco di Viareggio da poco più di un anno, sta meditando una di queste due soluzioni all’indomani del consiglio comunale sospeso per mancanza di numero legale.

In realtà, Betti era sul punto di dimettersi già lo scorso lunedì sera quando, nel corso di un’infuocata assemblea del Pd, ha dovuto constatare che non avrebbe avuto la maggioranza nella massima assise cittadina. Ma poi i suoi collaboratori più stretti lo hanno invitato a desistere da questo proposito e a stringere i denti.

La situazione è successivamente precipitata in sala consiliare: alle assenze di Sandra Mei e David Zappelli, i due consiglieri dissidenti del Pd, si sono aggiunte l’uscita dall’aula di Stefano Genick e la richiesta di Luca Brocchini di fare un passo indietro e azzerare la giunta “di fronte all’insufficienza di questa maggioranza”. Sui banchi sono rimasti appena 10 consiglieri su 24. Un disastro.

Il nodo, forse, sarà sciolto nelle prossime ore. E il silenzio che sta accompagnando questa vicenda la dice lunga sulla confusione che regna all’interno del municipio.

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