Il Carnevale cerca il gemellaggio con Lucca Comics. Pozzoli: “I matrimoni si fanno in due”

VIAREGGIO. Il Carnevale di Viareggio a braccetto con i Lucca Comics: un’idea accattivante e suggestiva. Almeno per Stefano Pozzoli, commissario straordinario della Fondazione Carnevale, che in occasione della presentazione dei bozzetti alla Cittadella si è soffermato sul possibile gemellaggio tra Burlamacco e il grande evento dedicato a fumetti, cinema d’animazione e gioco.

“Credo molto nei rapporti tra territori, soprattutto in tempi di crisi”, ha dichiarato il commercialista fiorentino di fronte alle telecamere della Rai di Firenze. “Un’eventuale collaborazione porterebbe novità a entrambe le manifestazioni e io vorrei tanto unire le forze, magari con un’anteprima di Lucca Comics qui alla Cittadella nel periodo estivo. Ma sappiamo benissimo che i matrimoni si fanno in due…”.

Pozzoli, in realtà, si sarebbe già mosso da tempo su questo fronte: già all’indomani della conclusione di Lucca Comics avrebbe preso contatti con Comune di Lucca e Provincia per intavolare una prima trattativa. E proprio un mese fa imperversava sui giornali e su Facebook una discussione incentrata proprio sul paragone tra il Carnevale e i Comics e sulle possibili sinergie – ah, quante volte abbiamo sentito pronunciare questa parola senza mai ottenere riscontri.

presentazione bozzetti carnevale 2015 pozzoli
Foto Mauro Pucci

Le analogie e i punti in comune tra i due eventi, di sicuro, non mancano. Il gusto del travestimento e dell’indossare una maschera, intanto. E poi i carri del Carnevale hanno da sempre tratto ispirazione dal mondo del cinema, dei cartoni animati, dei fumetti – basti pensare alle ultime mascherate realizzate da Libero Maggini. Soprattutto, Carnevale e Comics non sono due manifestazioni concorrenziali: il primo è una sfilata di costruzioni in cartapesta concentrato tra gennaio e febbraio, il secondo è un festival della durata di quattro giorni che occupa sempre il ponte di Ognissanti.

Di sicuro, Burlamacco ha ancora da imparare qualcosa: la pagina Facebook di Lucca Comics conta oltre 163mila ‘Mi piace’, quella del Carnevale di Viareggio poco più di 40mila. Quanto ai rispettivi siti Internet, su Lucca Comics è possibile reperire notizie e informazioni in lingua inglese, che invece scarseggiano sul portale della Fondazione Carnevale.

Una domanda, però, sorge spontanea: perché, a detta di molti viareggini, l’ingresso al Carnevale è “caro” (18 euro il singolo biglietto acquistato non in prevendita, 30 euro l’abbonamento ai cinque corsi non in prevendita) e quello al Lucca Comics (16 euro il singolo biglietto, 44 euro l’abbonamento per tutti e quattro i giorni) no sebbene le cifre non siano diverse?

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