“Salvini è omofobo e razzista. La sua presenza a Viareggio è una provocazione”

VIAREGGIO. “La solita provocazione della Lega Nord arriva a Viareggio in campagna elettorale. Salvini immischiato nei mal affari della Lega, dove mazzette, corruzione, furto di denaro pubblico sono all’ordine del giorno, vuole venire a passeggiare e a fare comizi nella nostra città”. Lo scrive Michelangelo Di Beo, capolista per Repubblica Viareggina per i beni comuni.

“Viareggio che da sempre si è dimostrata antifascista non ci sta e non deve rimanere sulla poltrona di casa a far sporcare le nostre strade da un omofobo, razzista, xenofobo che predica fandonie per abbindolare una popolazione stufa e arrabbiata. Giocare sulle tragedie dei migranti, sulla lotta al “diverso”,  per creare una guerra fra poveri cercando di entrare a gamba tesa in questo clima di disagio sociale, è un pericoloso affronto ai valori di libertà e di giustizia sociale. Salvini, che tanto inveisce contro Roma ladrona, è il primo a rubare i soldi dei cittadini, visto che dovrebbe lavorare all’Europarlamento presentandosi invece da due anni in televisione e in tutte le piazze a fare comizi elettorali, senza risolvere il problema della precarietà lavorativa, della crisi sociale e dello stato di disagio che vive tutta la nazione”.

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