Salvini sbotta coi contestatori: “Pezzenti da mandare in galera”

VIAREGGIO. “Non è possibile! Dove c…. siamo? Ci sono dei bambini!” Matteo Salvini sbotta per le vie del centro, ancor prima delle tensioni che si sarebbero generate qualche ora più tardi in passeggiata. Il leader della Lega Nord perde la pazienza e alza la voce. “A me non fanno paura tre zecche – tuona Salvini -, ma quando vedo un bambino che piange in mezzo a dei deficienti, qualcuno deve pagare. Quelli non sono maleducati, sono dei pezzenti da mandare in galera”, riferendosi senza mezzi termini ai contestatori, acclamato da un gruppo di sostenitori e protetto dalle forze dell’ordine.

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