Tentato omicidio l’accusa per il cacciatore fermato dai carabinieri

COREGLIA ANTELMINELLI. I carabinieri hanno posto in stato di fermo l’uomo che nel pomeriggio si e’ presentato alla caserma di Coreglia (Lucca), autoaccusandosi di essere il cacciatore che ieri ha sparato a Gianfranco Barsi, 49 anni, in un uliveto del comune garfagnino. Si tratta di un 57enne che abita poco lontano, indiziato del reato di tentato omicidio. I militari dell’Arma lo hanno accompagnato al carcere di San Giorgio di Lucca. Stando a quanto trapelato i carabinieri lo avevano già individuato da questa mattina e quando il cerchio si era già stretto intorno a lui, che dopo aver sparato si era dileguato, ha deciso di presentarsi spontaneamente nel primo pomeriggio. Dopo un lungo interrogatorio e una serie di approfondite verifiche e accertamenti, il 57enne e’ stato posto in stato di fermo. Restano stabili intanto le condizioni di Gianfranco Barsi che rimane ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello a Pisa.

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