DA CAMAIORE A HARVARD, LA STORIA DI UN SUCCESSO

boston harvard university tcm31 41483 CAMAIORE. Si può arrivare all’apice, senza bisogno di spintarelle, raccomandazioni e conoscenze. La dimostrazione arriva da Camaiore e si chiama Nicola Mattugini.

Il ragazzo, 25 anni, è figlio di gente semplice: impiegato il padre (Nilo), casalinga la mamma (Simonetta). In barba a chi gli diceva di trovarsi subito un impiego, visti i tempi, lui decide di dedicare la sua giovinezza allo studio.

Si iscrive quindi all’Università di Pisa, e si laurea nella triennale in Biologia Molecolare. A quel punto – mosso anche per l’interesse da una certo tipo di malattie, visto che ha una sorella, Francesca, con problemi neurologici – decide di andare avanti. Ma Pisa non offre la facoltà specialistica che cercava: quella di neurobiologia.

E così Nicola si sposta nella Capitale, tra mille sacrifici prende in affitto una camera con altri due studenti a Roma, e si iscrive alla Sapienza, in neurobiologia. Poco dopo inizia il tirocinio, alla Fondazione Ebri, e partecipa ad un concorso per una borsa di studio.

Ne esce vincitore: l’unico della Versilia, uno dei 10 in tutta Italia. Come “premio” Nicola Mattugini completerà i suoi studi a Boston, negli Stati Uniti, nell’Università di Harvard. Proprio questo venerdì (6 luglio) saluterà amici e parenti. A Nicola ovviamente auguriamo di poter completare i suoi studi e tornare in Italia per mettere a frutto le sue conoscenze. La mamma Simonetta, il papà Nilo e la sorella Francesca gli augurano un grande in bocca al lupo. Per tanti giovani sfiduciati un’iniezione di fiducia: solo con le proprie forze, con la passione e la dedizione, con il sacrificio e la forza di volontà, tutti hanno la loro chance.

Ti protrebbe interessare

Muore dopo il malore sulla Marina di Torre del Lago, il cane affidato ad un amico

Il vento spinge il fumo nero del rogo, anche a Pisa scatta l’allerta

Inferno di fuoco alla Delca Energy, paura per la nube tossica: evacuazioni e cittadini invitati a chiudersi in casa